Quartieri dell’Arte “ricostruisce la città”: presentata a Roma la 21esima edizione

Quartieri dell’Arte “ricostruisce la città”: presentata a Roma la 21esima edizione

Da Luigi Ontani agli allievi, dai Teatri e dalle sedi istituzionali alle messa in scena in luoghi non teatrali: Quartieri dell’Arte fa il pieno in questa 21esima edizione che si svilupperà tra Viterbo, Vitorchiano, Tuscania, Bagnoregio e Roma a partire dal 6 settembre fino al 5 novembre.

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Da Luigi Ontani agli allievi di recitazione, dai Teatri e dalle sedi istituzionali alle messa in scena in luoghi non teatrali: Quartieri dell’Arte fa il pieno in questa 21esima edizione che si svilupperà tra Viterbo, Vitorchiano, Tuscania, Bagnoregio e Roma a partire dal 6 settembre fino al 5 novembre. Importanti le collaborazioni: una su tutte, quella con l’Accademia Nazionale di San Luca che ieri ha ospitato la conferenza stampa di presentazione dedicata alle testate nazionali. Presenti oltre cento persone, tra cui anche l’assessore alla cultura del Comune di Viterbo Antonio Delli Iaconi e il sindaco di Vitorchiano Ruggero Grassotti, oltre al presidente dell’Accademia Gianni Dessì che ha inaugurato così con Qda la collaborazione transdisciplinare.

Quartieri dell’Arte aprirà in questa edizione un nuovo ciclo tematico triennale chiamato “Ricostruzione di una città”. Una scelta che associa “le pratiche drammaturgiche e artistiche innovative – come spiega il direttore artistico Gian Maria Cervo – alla riscoperta di tratti del territorio colpiti da damnatio memoriae”.
L’Accademia affiancherà Quartieri dell’Arte disegnando all’interno della sua programmazione un itinerario in cui le opere e i luoghi dell’arte saranno animati dall’intervento di storici e artisti contemporanei. Luigi Ontani – immagine guida del Festival – presenterà un’opera nella Cappella Palatina del Palazzo dei Priori, accanto alla Visitazione di Bartolomeo Cavarozzi. Fra gli altri artisti coinvolti nella manifestazione, Andrea Aquilanti, Simone Cametti, Marina Paris e Pier Paolo Perilli. Evento speciale del progetto condiviso, l’Omaggio a Peter Stein del 3 ottobre a Roma: un’intera giornata di celebrazioni dedicata agli 80 anni del maestro, che eseguirà il Faust/Fantasie, su musiche di Arturo Annecchino.

Il programma del festival – articolato in 30 titoli e più di 15 location – si apre mercoledì 6 settembre a Tuscania con la prima assoluta dello spettacolo Mi sa che fuori è primavera di Concita De Gregorio, per la regia di Barberio Corsetti. “Saranno realizzati progetti dal deciso taglio contemporaneo su figure come Michelangelo Buonarroti, Vittoria Colonna, Cecco del Caravaggio, Salvator Rosa, Giacomo Leopardi – racconta Gian Maria Cervo – per il 500° anniversario dalla Riforma protestante saranno realizzati progetti su alcuni importanti esponenti della cosiddetta ecclesia viterbiensis come Egidio Antonini (maestro di Martin Lutero e consulente iconografico di Michelangelo e Raffaello) e Reginald Pole. Saranno inoltre celebrati i rapporti di Viterbo con Napoli, Londra, la Toscana, l’area lombardo-veneta e la Germania a partire dal XV secolo. Ma “Ricostruzione di una Città” sarà anche l’occasione per proporre attraverso progetti teatrali, riflessioni e pratiche estetiche e politiche dai tratti marcatamente innovativi, con partner provenienti dall’Italia, dall’Europa e dal mondo.”

Tra le prestigiose presenze di questa edizione, Fabrizio Arcuri, Ugo Bentivegna,Carla Chiarelli, Enzo Cosimi, Lorenzo d’Amico de Carvalho, Liliana Garcia Sosa, Monica Nappo, Silvio Peroni, Anna Romano, Massimiliano Vado le CompagnieAngius/Festa, Accademia degli Artefatti, Ludwig, Teatro Stabile di Napoli, Florian Metateatro, Polifemo, Nutrimenti Terrestri e alcune delle voci più interessanti della drammaturgia contemporanea italiana, europea e mondiale come Duccio Camerini,Gian Maria Cervo, Anne Riitta Ciccone, Chris Goode, Laura Grimaldi, Giorgio Nisini, Aldo Nove, Pier Lorenzo Pisano, Laurent Plumhans, Raven Rüell,Benedetto Sicca, Rafael Spregelburd, Daniella Lillo Traverso, Yasen Vasilev,Gianni Vastarella.

Forteresse e il Teatro Reale di Zetski Dom sono i due partner ospiti di Qda nell’ambito del progetto di drammaturgia collettiva e polivocale EU Collective Plays! co-finanziato dal Programma Creative Europe dell’Unione Europea, che continua a sviluppare il processo di creazione delle 9 grandi opere collettive e polivocali che saranno visibili in varie località europee nel 2018.