Quando a Ferento nacque un imperatore della grande Roma, la storia di Otone Cesare Augusto

Quando a Ferento nacque un imperatore della grande Roma, la storia di Otone Cesare Augusto

28 aprile del 32 dopo Cristo, a Ferento nasce quello che poi sarebbe passato alla storia come Marco Salvio Otone Cesare Augusto. Un imperatore della grande Roma. Regno breve il suo, durato circa tre mesi.

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28 aprile del 32 dopo Cristo, a Ferento nasce quello che poi sarebbe passato alla storia come Marco Salvio Otone Cesare Augusto. Un imperatore della grande Roma. Regno breve il suo, durato circa tre mesi.

Intimo amico di Nerone e proveniente da un’importante famiglia etrusca appunto di Ferento. Ma c’è di più. Otone fu marito della celebre Poppea e fu proprio questa donna, ambita anche da Nerone, che fu all’origine della lite tra i due. Lite a cui seguì il trasferimento dell’allora “più debole” nella lontana Lusitania, come governatore. Dieci anni lontano da casa, fino a quando nel 68 non tornò, per aiutare Galda a rovesciare Nerone. Poi a sua volta si rovesciò contro Galba e prese lui stesso il potere imperiale. Tre mesi e iniziò una guerra contro il ribelle Vitellio. Quest’ultimo scese in Italia e sconfisse gli eserciti di Otone, che si suicidò per non far continuare i conflitti.

Una famiglia potentissima la sua, che si intrecciò con gli uomini più significativi della storia romana di quegli anni. Nacque con il nome di Marco Salvio Otone in onore del nonno, un senatore romano diventato pretore e primo membro della famiglia a entrare in Senato. Sua bisnonna paterna era invece una certa Tizia, figlia di Lucio Tizio, sepolta a Ferento e morta nel 23 a.C..Suoi genitori furono Lucio Salvio Otone, intimo amico di Tiberio (l’erede del grande Augusto),e Albia Terenzia. Aveva un fratello maggiore, Lucio Tiziano, e una sorella che da giovane fu promessa aDruso Cesare, figlio di Germanico.

Ma la sua ascesa riuscì a concretizzarla entrando direttamente alla corte imperiale, attraverso la frequentazione con una liberta di cui si finse innamorato. Così entrò in contatto con Nerone e ne divenne uno dei più cari amici. Gli storici dicono, probabilmente a causa delle loro similitudini caratteriali.

Otone e Nerone erano soliti fare scorrerie notturne per la città e fu proprio Otone che aiutò l’imperatore a coprire la sua storia amorosa con la liberta Claudia Atte, che non era approvata da Agrippina, madre di Nerone.

Il giorno in cui Nerone prese la decisione di uccidere la madre, Otone ne era al corrente e in seguito il Principe gli chiese di prendere presso di sé Poppea, una sua amante che aveva strappato al marito. Otone, però, si innamorò di lei, la sposò e si rifiutò di rimandarla a Nerone. Dopo minacce e appelli dell’imperatore, il matrimonio venne annullato e Otone, grazie all’intercessione diSeneca, fu mandato con l’incarico di governatore nella remota provincia di Lusitania,poiché Nerone non se la sentì di condannarlo a causa dei segreti che conosceva.
Poi la lotta contro Nerone e Galba e il trono, che però fu una breve esperienza.