Qualcuno è già partito, altri stanno per farlo: è iniziata la campagna elettorale

Qualcuno è già partito, altri stanno per farlo: è iniziata la campagna elettorale

Non conosciamo ancora la data del voto e non sappiamo come e quando saranno decisi i candidati alle ormai imminenti elezioni comunali nel Capoluogo, ma è ormai evidente che la campagna elettorale sia iniziata. A destra, al centro e a sinistra.

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È iniziata la campagna elettorale. Non conosciamo ancora la data del voto e non sappiamo come e quando saranno decisi i candidati alle ormai imminenti elezioni comunali nel Capoluogo, ma è ormai evidente che la campagna elettorale sia iniziata. A destra, al centro e a sinistra. Ci sono storie di trattative in corso, di (ri)posizionamenti e di inaugurazioni.

Partiamo da destra. I più attivi in queste giornate sono Chiara Frontini e Gianmaria Santucci. La prima ha messo un piede davanti a tutti con una conferenza stampa per presentare il logo che probabilmente la porterà alle elezioni del 2018. Un logo che ha nuovi significati (qui) e che è stato accompagnato da delle conferme sulle sue intenzioni: “Chiara sarebbe il sindaco ideale”. Poi c’è la questione sui migranti. L’ex Pdl Frontini da tempo batte le cronache con le sue posizioni e con i suoi slogan “Prima i viterbesi”, ma in questi giorni pare aver accelerato parecchio su questo tema, che è di grande presa nell’elettorato. Una accelerazione, sul tema, figlia forse anche dell’altra accelerata. Quelal di Gianmaria Santucci, che proprio su questi argomenti ha proposto una ordinanza anti-accattonaggio molto discussa e che lo ha messo al centro del centrodestra locale. Un modo anche per rispondere allo slittamento a destra della potenziale coalizione (qui)?

Tutti gli altri intanto fanno melina, almeno pubblicamente e lavorano per costruire un quadro ampio che permetta a tutti di mettersi d’accordo per tentare di sottrarre al centrosinistra la guida della città.

Poi c’è il nascente nuovo (grande?) centro. Lì le trattative tra una parte di Forza Italia e MoRi sono state confermate dai diretti interessati. Non c’è nulla di più. Al centro, il lavoro non è su piazza, ma nelle stanze ed è molto più difficile decifrarlo, anche perché poco credibili risultano essere le fondamenta europeiste della coalizione. Siamo a Viterbo e di questo bisognerebbe parlare

Poi c’è il centrosinistra, ovvero il Pd. Il Partito Democratico sta vivendo una fase travagliata. C’è il congresso nazionale tra poche settimane che vede fioroniani e parte degli ex Ds uniti per Renzi segretario. Poi però ci saranno i congressi locali, decisivi in vista delle future alleanze e lì sarà un bagno di sangue. Intanto comunque iniziano i lavori pubblici in città e l’amministrazione comunale apparecchia il bilancio di fine mandato. Tra rotatorie, parcheggi, campo scuola e potature degli alberi, ci saranno inaugurazioni in pieno stile elettoralesco.

I segnali dunque ci sono. La campagna elettorale, anche non dichiarata, è iniziata. Il tutto è condito dalle alleanze multiple da costruire su più piani se si vuole essere determinanti alle prossime elezioni comunali, come alle prossime regionali e quelle per il Parlamento. 

 

Natale Viterbo