Dalla Puglia a Viterbo: la scoperta su Cecco inizia a far discutere

Dalla Puglia a Viterbo: la scoperta su Cecco inizia a far discutere

L’incredibile scoperta del direttore di Quartieri dell’Arte Gian Maria Cervo sta iniziando a circolare tra gli intellettuali e gli esperti del grande pittore.

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Cecco del Caravaggio in Puglia è più di un’ipotesi. L’incredibile scoperta del direttore di Quartieri dell’Arte Gian Maria Cervo sta iniziando a circolare tra gli intellettuali e gli esperti del grande pittore.

Dopo il parere dello studioso Enzo Bentivoglio, raccolto dallo stesso Cervo appena rientrato a Viterbo dopo il viaggio e riportato nel racconto che abbiamo fatto della vicenda, anche altri esperti di Caravaggio e di Cecco stanno prendendo in seria considerazione l’ipotesi della presenza dell’assistente “preferito” di Michelangelo Merisi presso il santuario di San Michele Arcangelo.

Se fosse confermato dagli approfondimenti, Cervo avrebbe scoperto anche l’origine di Cecco, che dunque sarebbe bresciano e non bergamasco. Ma c’è dell’altro e gli studi potrebbero proseguire per approfondire gli aspetti di questa curiosa e affascinante vicenda.

 

 

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