Provincia, Livio Treta in pole position per la vicepresidenza

Provincia, Livio Treta in pole position per la vicepresidenza

Provincia, a poche ore dall'elezione del nuovo presidente nella persona di Pietro Nocchi e del consiglio è aperta la partita delle deleghe. Lo stesso presidente, in un'intervista rilasciata a La Fune, ha dichiarato di voler seguire la strada della distribuzione di compiti e quindi del peso del governo di Palazzo Gentili tra i consiglieri di maggioranza.

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Provincia, a poche ore dall’elezione del nuovo presidente nella persona di Pietro Nocchi e del consiglio è aperta la partita delle deleghe. Lo stesso presidente, in un’intervista rilasciata a La Fune, ha dichiarato di voler seguire la strada della distribuzione di compiti e quindi del peso del governo di Palazzo Gentili tra i consiglieri di maggioranza.

Una rotta diversa da quella tracciata dal suo predecessore Mauro Mazzola. Aperta la questione della vicepresidenza, anche se i bene informati sostengono che ad andare a ricoprire il ruolo sarà Livio Treta.

In virtù dell’accordo elettorale tra Pd e Mo.Ri. è pacifico che la vicepresidenza andrà a un eletto dei Moderati e Riformisti. A spuntarla, nel voto di domenica, sono stati per la formazione centrista Livio Treta e Massimo Paolini. Il primo da Viterbo e il secondo da Montefiascone.

Quella Montefiascone dove tra l’altro il centrodestra ha giocato un ruolo nell’elezione di Paolini, avendo i consiglieri del comune falisco votato in maniera pressoché compatta per il proprio sindaco a consigliere e per Paolo Equitani alla presidenza. Fabio Notazio docet. 

Uno sforzo collettivo che magari i montefiasconesi pensano di veder ripagato con la vicepresidenza di Palazzo Gentili al proprio primo cittadino. Ma difficilmente andrà così. Treta infatti è dato in pole position.