Provincia, le minoranze attaccano il presidente Nocchi e la maggioranza: “Stallo totale, quasi imbarazzante”

Provincia, le minoranze attaccano il presidente Nocchi e la maggioranza: “Stallo totale, quasi imbarazzante”

Viabilità provinciale, vera croce del territorio della Tuscia. I consiglieri di minoranza del Centrodestra Unito e Civici affondano la spada sulla reggenza del presidente Pietro Nocchi.

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Viabilità provinciale, vera croce del territorio della Tuscia. I consiglieri di minoranza del Centrodestra Unito e Civici affondano la spada sulla reggenza del presidente Pietro Nocchi.

“Non possiamo che esprimere il nostro fermo disappunto per le modalità con le quali l’amministrazione provinciale sta affrontando gli enormi problemi della viabilità provinciale, ormai indegna per un paese civile – così i consiglieri Gianluca Grancini, Pietro Mencarini, Elpidio Micci, Alessandro Romoli -. 

Riteniamo assolutamente insufficienti le iniziative amministrative poste in essere al fine di salvaguardare la sicurezza di percorrenza pedonale e veicolare delle arterie provinciali. Ci saremo aspettati la convocazione di un consiglio provinciale straordinario utile ad assumere atti di indirizzo chiari tesi a censire lo stato dei luoghi anche dopo i particolari eventi atmosferici e produrre un documento condiviso teso ad individuare priorità e metodo di discernimento.

Abbiamo atteso pazientemente, atteso atteso…. nulla di tutto ciò si è concretizzato. Strade provinciali massacrate, buche dappertutto, incidenti provocati con richieste di risarcimento danni che questo ente dovrà rifondere, condotte idriche otturate con mancato deflusso delle acque meteoriche.

Le strade provinciali della provincia di Viterbo nonostante i proclami più volte annunciati da questa amministrazione provinciale giacciono nel dimenticatoio e nel degrado più evidente. Per alcune strade basta una semplice pioggia per renderle dei torrenti navigabili non certo percorribili in sicurezza con le autovetture.

Comprendiamo l’affanno di queste ultime settimane elettorali che hanno trovato un PD ormai in caduta libera ma vorremo richiamare il presidente e la maggioranza tutta ad una maggiore presenza sui problemi che affliggono l’amministrazione provinciale anche quelli dei tanti cittadini che quotidianamente eroicamente percorrono quelle strade.

È troppo facile trincerarsi dietro un ”non ci sono i soldi”. La programmazione condivisa che fin dal primo giorno ci siamo resi disponibili a supportare ma anche un iniziativa determinata della maggioranza non sono stati da noi fino ad oggi registrate. Abbiamo raccolto le problematiche rappresentateci da molti amministratori su questioni legate alla viabilità ed abbiamo apprezzato anche lo sforzo enorme del personale incaricato che con spirito di collaborazione e con mezzi inadeguati, vetusti ha tentato di intervenire nelle criticità più evidenti.

In questi mesi abbiamo voluto osservare l’operato di questa amministrazione e se le province già sono state massacrate con la riforma Renzi del Rio diciamo che questa amministrazione a livello locale sta contribuendo a garantire uno stallo totale quasi imbarazzante. Una buona amministrazione non lascia all’emergenza ed alla buona volontà dei singoli la regolamentazione e la programmazione di una materia importante quale quella rappresentata dalla viabilità provinciale. Noi per nostra cultura amministrativa non lo avremo mai consentito e non avremo mai risparmiato ogni sforzo al fine di garantire un’attenta programmazione e razionalizzazione delle risorse di personale ed economiche dell’Ente.

Forse è il caso che questa amministrazione se c’è batta un colpo e, se c’è, proponga soluzioni concrete ai problemi dei cittadini che sono stanchi di vedere anteporre a quest’ultimi i problemi di corrente di un partito ormai al lumicino.