Presunta “mala” gestione impianti pubblicitari, indagato il dirigente e segretario generale Quintarelli

Presunta “mala” gestione impianti pubblicitari, indagato il dirigente e segretario generale Quintarelli

Il dirigente del Comune di Viterbo Stefano Quintarelli unico indagato, al momento, per abuso dufficio, nell'inchiesta della procura che punta a fare luce su una presunta "mala" gestione degli impianti pubblicitari di proprietà di Palazzo dei Priori.

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Una presunta “mala” gestione del sistema degli impianti pubblicitari di proprietà del Comune di Viterbo è al centro di un‘inchiesta condotta dalla Procura della Repubblica, portata avanti dal pubblico ministero Paola Conti.

 

Al momento l’unico indagato sarebbe il dirigente e ragioniere capo di Palazzo dei Priori Stefano Quintarelli. L’ipotesi di reato che gli viene contestata è abuso d’ufficio. Il pm avrebbe ravvisato irregolarità nell’affidamento degli spazi pubblicitari, con un trattamento di favore per presunte aziende amiche.

Il 16 gennaio di due anni fa (2013) la polizia locale si recò presso l’ufficio tributi, sequestrando diversi scatoloni di materiale su cui il pm ha condotto le indagini. 

Sulla faccenda è intervenuto il sindaco di Viterbo Leonardo Michelini: “Piena fiducia a Quintarelli, sono certo saprà dare tutte le spiegazioni quando dovuto”.

  • Hunter McCoy

    Ci fosse solo Quintarelli a tirare le redini di certe “viterbesate”! Si parla di fatti che coprono un arco temporale vasto di circa 10 anni.
    Tra i declamatori “delle giuste cause” di Palazzo dei priori c’è qualcuno che vuol far chiarezza sulla vicenda? Tanto la stragrande maggioranza di quelli seduti nella Sala d’Ercole erano presenti già dal lontano 2004!

  • pascal91

    Quella sugli affidamneti degli spazi pubblicotari è uno dei nodi di corruzione più frequenti: si veda il caso di Roma anche, dove la concessione degli spazi pubblicitari è affidata a centinaia di dittuncole di “amici” in cambio di incassi per il comune irrisori, mentre la cittá è invasa letteralmente (dal centro alla periferia) di cartelloni pubblicitari… tutto ciò mentre nelle capitali europee la concessione di spazi pubblicitari rende milioni e finanzla, come a Londra, servizi come il bike sharing