Post terremoto, a Blera chiuse le elementari e a Caprarola la casa famiglia

Post terremoto, a Blera chiuse le elementari e a Caprarola la casa famiglia

Elena Tolomei: "Vogliamo sicurezza per i nostri studenti, abbiamo bisogno di finanziamenti per rendere sicure le nostre scuole"

ADimensione Font+- Stampa

A oltre una settimana di distanza la Tuscia continua la conta dei danni dopo il grande terremoto del 30 ottobre, uno dei più forti in Italia negli ultimi 35 anni. A Viterbo e in tutti i paesi del viterbese le scuole sono rimaste chiuse, chi per un giorno e chi per una settimana, per permettere i controlli e assicurare l’agibilità delle strutture. Da lunedì tutte le scuole hanno ripreso le lezioni, tranne nelle elementari di Blera, rimaste chiuse per i danni subiti dal sisma.

A renderlo noto è stato il sindaco del paese, Elena Tolomei, che ha assicurato che le lezioni riprenderanno in una sede più idonea, che permetterà i lavori di recupero dell’edificio scolastico. “I nostri bambini verranno ospitati in altre strutture, ma il problema della scuola resta” scrive il sindaco su Facebook. “Vogliamo sicurezza per i nostri studenti, abbiamo bisogno di finanziamenti per rendere sicure le nostre scuole”. Il sindaco ieri era presente alla Camera per parlare dei problemi legati al terremoto insieme ad altri sindaci del viterbese.

Stesso discorso per la Casa famiglia Civico 130 di Caprarola, che attualmente accoglieva 8 ragazzi, temporaneamente spostati in un appartamento messo a disposizione dal Comune di Civita Castellana. Anche questa struttura presenta lesioni tali da richiedere l’evacuazione. Ieri i ragazzi sono tornati in paese, ma per il momento verranno ospitati in una casa all’interno del convento dei Padri Carmelitani, messa a disposizione dalle suore del paese.

Il sindaco Stelliferi assicura che entro due mesi la casa famiglia dovrebbe tornare a poter essere agibile e ospitare nuovamente gli 8 ragazzi.

Banner
Banner
Banner