Polo civico, Fondazione e Progetto Viterbo al lavoro per un’idea di città da presentare alle comunali

Polo civico, Fondazione e Progetto Viterbo al lavoro per un’idea di città da presentare alle comunali

Un polo civico per le comunali del capoluogo. Il cantiere, aperto da diverse settimane, continua a muovere materiale umano. FondAzione e Progetto Viterbo e Provincia stanno camminando insieme all'interno di questa prospettiva.

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Un polo civico per le comunali del capoluogo. Il cantiere, aperto da diverse settimane, continua a muovere materiale umano. FondAzione e Progetto Viterbo e Provincia stanno camminando insieme all’interno di questa prospettiva.

“Il progetto civico va avanti – raccontano i promotori -, per regalare un futuro migliore alla città”. Con l’approssimarsi delle prossime elezioni amministrative comunali di Viterbo, martedì si sono riuniti i rappresentanti delle associazioni “FondAzione” e Progetto Viterbo e Provincia. L’incontro ha detto che tra i due movimenti può esserci un’intesa costruttiva, soprattutto se fondata su logiche partecipative e condivise, tant’è che è emersa una grande convergenza che fissa come obiettivo comune la crescita e lo sviluppo di Viterbo.

“Si è ritenuto, di comune accordo, – le dichiarazioni di Mario Tofanicchio (presidente Progetto Viterbo e provincia),
Diego Lazzari (vicepresidente Progetto Viterbo e provincia), Paolo Barbieri (FondAzione) e Roberto Talotta (FondAzione) – di istituire un tavolo di discussione che, partendo dalle tante proposte condivise, vada a entrare nel merito di scelte politiche qualificanti per la città di Viterbo. L’ idea è quella di far partire un progetto aperto anche ad altre realtà civiche interessate, che possa incidere significativamente sulle decisioni che andranno a disegnare il futuro prossimo di Viterbo”.

L’ incontro si è concluso con la convinzione che sussiste la capacità di riuscire a mettere insieme esperienze, competenze, storie diverse in un comune percorso di crescita culturale e socio-politica. Per questo nei prossimi giorni sarà aperta una ulteriore fase di approfondimento dei temi trattati per poi arrivare alla stesura di un documento programmatico partecipato e condiviso, che sia indipendente da vincoli o imposizioni di partito.

Allo stesso tempo è stato deciso di aprire questo tavolo al contributo di tutti i soggetti che nelle prossime settimane si mostreranno disponibili a progettare insieme un futuro migliore per la città di Viterbo. La Fune aveva raccontato diverse settimane fa l’apertura di questa prospettiva per le comunali. L’idea continua a camminare e rappresenta uno dei pochi progetti in movimento per le comunali oltre a quello del Movimento Cinque Stelle e di Chiara Frontini. I partiti politici infatti restano fermi al palo delle competizioni nazionali e regionali, da cui dipenderanno i destini di molti big.