Pirozzi: “A Viterbo candidato alla Lega, dopo il monopolio di Forza Italia”

Pirozzi: “A Viterbo candidato alla Lega, dopo il monopolio di Forza Italia”

Il sindaco di Amatrice, consigliere regionale promotore della lista Lo Scarpone, chiede un passo indietro ai propri fedelissimi Caporossi e Natali e spinge la Lega.

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Sergio Pirozzi spinge la Lega e scioglie i sogni di gloria di Stefano Caporossi e Fausto Maria Natali. Il sindaco di Amatrice, consigliere regionale promotore della lista Lo Scarpone, chiede un passo indietro ai propri fedelissimi e spinge la Lega, per le prossime elezioni comunali di Viterbo, “primo partito a livello nazionale e vincitore delle elezioni. Crediamo sia giusto dare la possibilità anche per Viterbo a chi è stato scelto dal popolo tramite l’arma più democratica del mondo: il voto!”. A Viterbo i dati però dicono un’altra cosa e cioè che il primo partito nel centrodestra era stato Forza Italia.

Proprio quella Forza Italia alla quale Pirozzi vorrebbe togliere il candidato sindaco. “È un sacrosanto diritto – prosegue Pirozzi – ora che sia la Lega a scegliere il candidato sindaco che rappresenti tutto il centrodestra nel capoluogo, dopo anni di monopolio forzista”.

Pirozzi poi spiega la richiesta di passo indietro a Caporossi e Natali. Una richiesta fatta per espiare la colpa della quale è stato accusato. “La motivazione è semplice: non vogliamo che questa volta ci accusino di aver disperso consensi e voti, di aver confuso l’elettorato o – peggio ancora – di andarci successivamente a contare per poi battere cassa”.

Lo Scarpone quindi ritira la candidatura autonoma e il candidato Sindaco e si presenterà alle elezioni alleandosi con la Lega.

Decarta racconta la Tuscia