Pio VII, Gregorio XVI, Pio IX e Giovanni Paolo II; i papi che hanno assistito al Trasporto

Pio VII, Gregorio XVI, Pio IX e Giovanni Paolo II; i papi che hanno assistito al Trasporto

Togliere una colonnina centrale da una delle bifore al primo piano di Palazzo dei Priori è un segnale chiaro per i viterbesi: il papa assisterà al Trasporto.

ADimensione Font+- Stampa

Togliere una colonnina centrale da una delle bifore al primo piano di Palazzo dei Priori è un segnale chiaro per i viterbesi: il papa assisterà al Trasporto. E’ accaduto così, per la prima volta, il 6 giugno del 1815. In quell’anno si ebbe un trasporto straordinario in onore di Pio VII. Il pontefice rimase profondamente colpito dallo spettacolo ed esclamò queste parole: “Bellissima! Rarissima!”. In quell’occasione accolte i facchini all’onore del bacio del piede.

Poi venne il turno di Gregorio XVI, che ammirò lo spettacolo da un palco allestito su piazza del Comune, posto in maniera perpendicolare a via Cavour. In quell’occasione i facchini piegarono un po’ le gambe per far fare un inchino alla mole davanti al papa, rimasto stupito. Era il 3 ottobre del 1841. Venne anche Pio IX il 3 settembre del 1857. Si replicarono la rimozione della colonnina, l’inchino e gli onori del bacio del piede per cavalieri di Rosa e costruttore. Ancora vivo nella memoria della città il trasporto straordinario del 27 maggio 1984 per Giovanni Paolo II e la frase: “Valeva la pena di venire a Viterbo”. Anche in quell’occasione il papa polacco vide lo spettacolo da Palazzo dei Priori, a togliere la colonnina per l’occasione fu personalmente il costruttore Alberto Ciorba. Un anno prima la forza dei facchini aveva regalato alla città, nel giorno del 9 luglio, un trasporto straordinario in occasione del 750esimo anniversario della nascita di santa Rosa.

Banner
Banner
Banner