Pesta controllore del Cotral poi grida: “Allah è grande” e minaccia di farsi esplodere. Paura al terminal del Riello

Pesta controllore del Cotral poi grida: “Allah è grande” e minaccia di farsi esplodere. Paura al terminal del Riello

Subito sono intervenuti alcuni uomini della polizia, che si trovavano da quelle parti e lo hanno prima immobilizzato e poi arrestato. Panico tra i presenti.

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Mattina di paura al terminal Cotral del Riello a Viterbo. Un trentenne, risultato poi essere un extracomunitario senza permesso di soggiorno, ha iniziato a gridare “Allah akbar” e minacciato di farsi esplodere.

Subito sono intervenuti alcuni uomini della polizia, che si trovavano da quelle parti e lo hanno prima immobilizzato e poi arrestato. Panico tra i presenti.

Il giovane è arrivato al terminal dopo un primo grave gesto, consumato all’interno di un autobus in viaggio da Farnese al capoluogo, all’altezza del cimitero di San Lazzaro.

Proprio qui è salito il controllore e il ragazzo gli si è scatenato contro come una furia. Una sequenza terribile di pugni e calci, fino a quando l’uomo non si è accasciato a terra tra i sedili del mezzo.

All’arrivo alla stazione del capolinea altri due controllori hanno cercato di fermare il violento. A questo punto l’imprevedibile. Il ragazzo che inizia a inneggiare ad Allah minacciando di farsi esplodere. E’ stato denunciato e accusato di violenza, minaccia e lesioni a pubblico ufficiale.

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