PERSONA DELL’ANNO 2017 – Menzione speciale per “il capitano” Luca Pulino

PERSONA DELL’ANNO 2017 – Menzione speciale per “il capitano” Luca Pulino

Luca Pulino nella short list delle persone dell'anno. Ha vinto il sindaco Francesco Bigiotti, protagonista di un'annata straordinaria. Ma Luca è lì, non meno importante. Abbiamo quindi deciso di sottolineare la sua importanza con una Menzione Speciale per la sua forza e il suo essere esempio per tanti giovani della Tuscia.

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“Il capitano” è un numero uno. Di quelli di razza, di quelli che con la loro sola presenza riempono e ispirano mondi. Stiamo parlando di Luca Pulino, che più volte La Fune ha raccontato. Affetto da sclerosi amiotrofica (Sla) dal 2002 rappresenta il coraggio, la forza, la lucidità e profondità del pensiero in questa terra di Tuscia.

Per questo abbiamo voluto fortemente Luca Pulino nella short list delle persone dell’anno. Ha vinto il sindaco Francesco Bigiotti, protagonista di un’annata straordinaria. Ma Luca è lì, non meno importante. Abbiamo quindi deciso di sottolineare la sua importanza con una Menzione Speciale per la sua forza e il suo essere esempio per tanti giovani della Tuscia. Il punto più alto Pulino l’ha toccato con il suo libro ‘E il meglio deve ancora venire’. Inno alla vita, alla speranza. Roba da combattenti veri, perché Pulino è e rappresenta il carattere, la determinazione, la resistenza. 

Non a caso è diventato simbolo di tutto questo. Un segno che è stato letto da uomini preziosi per questo nostro territorio. Dal portiere col cuore grande Giuseppe Iacomini a Giovanni Bartocci, il “roncionese” che va a New York e apre un ristorante di successo. Quel Bartocci che qualche settimana fa ha preso l’aereo ed è andata a casa Pulino per consegnare un assegno firmato dal Club Lazio di New York City.

Il momento di maggiore spessore del 2017 Pulino ce lo regala quando rilascia a La Fune l’intervista dopo la morte di dj Fabo. In quell’intervista Pulino tocca il centro di un problema grande quanto la vita stessa: l’eutanasia. Guarda in faccia la classe politica italiana e lancia un messaggio fortissimo: “E’ sorprendente l’ipocrisia della classe politica italiana. Tutti i partiti inneggiano alla vita, dimenticandosi che sono loro che hanno tolto il Fondo per la Non Autosufficienza e sono sempre loro che costringono i malati gravi e gravissimi che vogliono vivere a scendere in piazza per avere fondi per una adeguata assistenza domiciliare. Ma allora di cosa di cosa stiamo parlando? In Italia non solo non si può decidere di mettere fine alle proprie sofferenze, ma i malati gravi fanno fatica ad avere fondi per continuare a vivere con dignità”.

Queste le parole di Luca. Nette, cristalline.