Per il Movimento 5 Stelle il sindaco Michelini è stato già sfiduciato ieri

Per il Movimento 5 Stelle il sindaco Michelini è stato già sfiduciato ieri

Sulla bacheca di Alessandro Di Battista si dice che Michelini sia stato sfiduciato ieri dai consiglieri di maggioranza, ma la storia sembra essere molto diversa

ADimensione Font+- Stampa

Il governo del Comune di Viterbo non è ancora caduto, ma il Movimento 5 Stelle nazionale lo ha già dato per spacciato, finito, sfiduciato (dagli stessi consiglieri di maggioranza del Pd, oltretutto). Questo è quanto si apprende consultando la pagina facebook di alcuni esponenti nazionali del movimento pentastellato: un bel cartello con i fallimenti del Pd in data 26 novembre. E fra truffe, nomine irregolari e abusi, c’è anche la sfiducia al sindaco di Viterbo.

L’immagine creata dal deputato (e cittadino a 5 stelle) Giuseppe L’Abbate, è presto rimbalzata sulla pagina di uno dei beniamini del movimento grillino, Alessandro Di Battista, che fidandosi ciecamente del collega pentastellato ha pensato bene di diffonderla subito. Peccato che il sindaco Michelini, dopo un giorno, sia ancora al suo posto, con la sua fascia tricolore da sindaco attorno al busto…non sappiamo ancora per quanto viste le nubi nere che si stagliano sul consiglio comunale, ma di sicuro non è stato sfiduciato ieri.

La mozione di sfiducia (ri)presentata dal locale movimento grillino solo pochi giorni fa, inoltre, non aveva visto la firma di nessun consigliere “ribelle” del Pd. Ad apporre la propria approvazione erano stati solo De Dominicis (dei cinque stelle) e la consigliera Chiara Frontini. I panunziani compatti si sono guardati bene dal firmare quel documento di sfiducia e gli stessi pentastellati ci sono rimasti piuttosto male, commentando sul loro profilo facebook che sarebbe “lecito pensare che gli attacchi della minoranza e dei dissidenti della maggioranza fossero solo strumentali”.

Insomma, pare che la comunicazione fra i cinque stelle nostrani e quelli nazionali non sia delle migliori, visto che si da per sfiduciato un sindaco ancora in carica e la cui maggioranza – pur traballante – non ha aderito ad alcuna mozione. Pare evidente che le accuse lanciate a livello nazionale, altro non sono che una risposta agli attacchi del Pd sul comune di Quarto che negli ultimi giorni hanno interessato i media nazionali. Per attaccare, però, si dovrebbe essere sicuri di quel che si dice o, come in questo caso, si rischia la gaffe…anche se gli elettori a cinque stelle che commentano la foto di Di Battista non sembrano essersene resi conto…