Pendolari Viterbo-Roma, Marini-Sberna: “Disumano che le persone spendano 4-5 ore al giorno sul treno”

Pendolari Viterbo-Roma, Marini-Sberna: “Disumano che le persone spendano 4-5 ore al giorno sul treno”

Situazione dei pendolari sulla tratta Viterbo-Roma, i consiglieri di Forza Italia Giulio Marini e Antonella Sberna chiedono a Palazzo dei Priori di far sentire la propria voce.

ADimensione Font+- Stampa

Situazione dei pendolari sulla tratta Viterbo-Roma, i consiglieri di Forza Italia Giulio Marini e Antonella Sberna chiedono a Palazzo dei Priori di far sentire la propria voce.

“La situazione della mobilità sull’arteria ferroviaria strategica, che collega Viterbo, capoluogo di Provincia, con Roma, capoluogo della regione Lazio e capitale d’Italia, è ormai insostenibile. Annunciamo la presentazione da parte del gruppo di Forza Italia di una mozione in consiglio comunale affinché il Comune di Viterbo si faccia sentire con gli organi competenti e cerchi di ottimizzare il servizio per semplificare la vita dei tanti pendolari di tutte le età che ogni giorno per lavoro sono costretti a recarsi a Roma”.

Lo dichiara in una nota Antonella Sberna, consigliere FI del Comune di Viterbo.

“E’ disumano passare più di 4 ore al giorno su un treno per recarsi al lavoro. Negli ultimi dieci anni i tempi di percorrenza per raggiungere Roma si sono allungati da poco più di un ora a quasi due ore. Col passare del tempo le condizioni vanno persino peggiorando, anziché trovare soluzioni efficaci. Per non parlare dei ritardi che ormai sono all’ordine del giorno, grazie ai quali i tempi del trasferimento si allungano fino alle 5 o 6 ore. Riteniamo pertanto fondamentale e non più rinviabile un’azione coesa da parte dell’amministrazione che nelle more dei suoi poteri si attivi presso Trenitalia, la Regione Lazio, il Co.Tral, per ripristinare collegamenti veloci e diretti con la Capitale, sulle linee FL3 Viterbo-Cesano Roma Ostiense e Viterbo Orte Roma Termini, ristabilendo tempi di percorrenza di poco superiori ai sessanta minuti, almeno per un treno la mattina e uno il pomeriggio. Sollecitiamo inoltre l’impegno ad istituire un tavolo delle rappresentanze dei fruitori dei servizi pubblici in un ottica integrata con il trasporto comunale”.

Banner
Banner
Banner