Pd dopo Michelini, in pole position la candidatura di Luisa Ciambella

Pd dopo Michelini, in pole position la candidatura di Luisa Ciambella

Oggi la direzione comunale del Partito Democratico. Aperta la discussione sul nome del candidato sindaco, ma anche quella sulla coalizione. Maggioranza e minoranza continuano a vivere un'esperienza esistenziale da "cane e gatto".

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Oggi la direzione comunale del Partito Democratico. Aperta la discussione sul nome del candidato sindaco, ma anche quella sulla coalizione. Maggioranza e minoranza continuano a vivere un’esperienza esistenziale da “cane e gatto”.

Finite le consultazioni interne tra gli iscritti. La maggioranza avrebbe pressato forte, secondo indiscrezioni, puntare il cursore della scelta sull’attuale vicesindaco Ciambella. Lo sfidante Francesco Serra invece ha dichiarato al giornale Tusciaweb di essere intenzionato a fare un passo indietro, per rasserenare il clima nel partito. Dicendo anche dell’altro però e in buona sintesi che sarebbe gradito un passo indietro anche di Luisa Ciambella e invertire il processo decisionale: prima la coalizione, poi il candidato unitario.

Tutto lascia presagire che non accadrà e Luisa Ciambella sarà il candidato sindaco del Pd a Viterbo. Per quanto riguarda la coalizione ci sarebbero stati contatti con i Mori e con il Psi. Anche se le relazioni sui due fronti si presentano come piuttosto complicate.

Una parte dei Mori infatti starebbe sgomitando per liberarsi da un’alleanza a sinistra che reputerebbero una sorta di “abbraccio mortale”. Anche nel Psi sarebbero emerse perplessità.