Patrimonio dell’umanità per i giardini storici della Tuscia: il sì di Michelini

Patrimonio dell’umanità per i giardini storici della Tuscia: il sì di Michelini

Piena sintonia tra comune e provincia di Viterbo sull'ipotesi di candidatura all'Unesco per ottenere il riconoscimento di Patrimonio dell'Umanità per la rete dei giardini storici della Tuscia.

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Giardini storici della Tuscia patrimonio dell’umanità. Leonardo Michelini sostiene l’idea lanciata ieri dall’assessore provinciale al turismo Andrea Danti. “Per avanzare la candidatura – aveva detto – sarà fondamentale lavorare in piena sinergia con i Comuni interessati e i proprietari dei beni in questione. Sarà necessario avere inoltre il pieno appoggio della Sovrintendenza”.

Detto fatto ecco il primo sì sull’ipotesi di rete tra i giardini di Palazzo Farnese a Caprarola, il Parco dei Mostri di Bomarzo e il parco del castello Ruspoli di Vignanello, oltre Villa Lante. “Condivido pienamente – ha dichiarato il sindaco Michelini a Sbottonati su Radio Verde – l’idea di Andrea Danti, anche perché, in realtà, lo pensavo già da prima. Ben vengano questi tipi di collaborazione, da qualsiasi parte venga la proposta”.