Tuscia più sicura. In servizio un elicottero, dieci nuovi carabinieri e poliziotti in moto

Tuscia più sicura. In servizio un elicottero, dieci nuovi carabinieri e poliziotti in moto

In arrivo nuovi militari nelle caserme della provincia, mentre fino al 31 marzo un elicottero aiuterà a combattere la criminalità notturna nelle aree più a rischio

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Più sicurezza in tutta la provincia, questa la parola d’ordine delle forze dell’ordine della Tuscia, che oggi hanno presentato un piano di rafforzamento della vigilanza sul territorio viterbese. Nonostante non ci sia un vero e proprio allarme, come ha sottolineato lo stesso questore Lorenzo Suraci, si è comunque deciso di aumentare controlli e vigilanza su tutto il territorio, perché il rischio zero non esiste e serve ogni strategia per impedire alla criminalità di attaccare il territorio.

Una conferenza congiunta fra polizia e carabinieri, quella di oggi, nella quale sono state illustrate le novità sul servizio di sorveglianza della provincia. La più importante è quella legata al controllo aereo della zona. Da stasera fino al 31 marzo, infatti, da Pratica di Mare si alzerà in volo un elicottero che sorvolerà le campagne della zona e che grazie a speciali visori notturni sarà in grado di assicurare un controllo anche in zone poco percorse e con difficile visibilità.

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Il controllo aereo servirà anche per individuare eventuali auto che sfuggono ai posti di blocco nella provincia, che nei prossimi giorni verranno intensificati. Per fare questo ecco arrivare dei rinforzi da fuori Tuscia. Sempre da oggi infatti dieci nuovi carabinieri del Cio (Compagnia di intervento operativo) di Roma saranno nelle caserme del viterbese, pronti a dare inizio al pattugliamento delle zone più a rischio di furti e crimini.

La polizia dal canto suo ha già iniziato la sua opera di intensificazione del controllo la scorsa settimana, come il grande posto di blocco a Porta Fiorentina, che ha sì creato qualche disagio per il traffico, ma che ha consentito agli agenti di controllare centinaia di veicoli in pochissimo tempo. Ad affiancare le volanti della polizia, poi, presto arriveranno anche degli agenti dotati di moto, in grado di percorrere luoghi inaccessibili per le auto e garantire ulteriore sicurezza.

Non si tratta di militarizzare la città, ammette il questore, ma di aumentare la sicurezza per i cittadini passando per il miglioramento del servizio delle forze dell’ordine. La collaborazione tra carabinieri e polizia, infatti, ha lo scopo di aumentare la sinergia fra due forze a servizio del cittadino, che lavorando insieme posso sventare prima le minacce ai cittadini. Questo obiettivo è anche alla base del nuovo sistema di controllo lanciato dalla polizia qualche tempo fa, che permette a commercianti e comuni di collegare i loro sistemi con la centrale operativa della Questura. Finora la partecipazione non è stata quella sperata dal questore, per questo si deve agire anche sotto altri aspetti della sicurezza.

Decarta racconta la Tuscia