Parco Canile, Enpa: “Comune e Regione camminino insieme”

Parco Canile, Enpa: “Comune e Regione camminino insieme”

La partita sulla questione canili a Viterbo è ancora aperta e le associazioni animaliste puntano alla nascita di un Parco Canile. Operazione possibile solamente se Comune di Viterbo e Regione Lazio agiranno di concerto.

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La partita sulla questione canili a Viterbo è ancora aperta e le associazioni animaliste puntano alla nascita di un Parco Canile. Operazione possibile solamente se Comune di Viterbo e Regione Lazio agiranno di concerto.

Così Enpa Viterbo, nella persona del presidente provinciale Mauro Chiarle, scrive una lettera aperta dove invita i rappresentanti delle due istituzioni pubbliche a costruire un comune cammino.

“E’ arrivato il momento che i nostri amici a quattro zampe abbiano la sistemazione migliore per la loro salute, che sia definitiva: per questo, non controbatteremo ad alcune affermazioni dell’onorevole Panunzi, ma ne prenderemo la parte propositiva, cercando di trovare le soluzioni e di non alimentare le tensioni. Dopo tutto questo tempo è arrivato il momento di costruire e non di dividere, superando tutte le incomprensioni e le divisioni – inizia così il proprio scritto Enpa Viterbo -.

L’Enpa di Viterbo invita il Comune e la Regione a individuare un percorso comune, volto al raggiungimento di un comune obiettivo: l’istituzione del Parco Canile. La progettazione del parco è certamente costosa e quindi serve un impegno politico chiaro da parte di tutte le istituzioni coinvolte affinché si possa pensare di stanziare i fondi necessari a questa importante innovazione: altrimenti il progetto non vedrà mai la luce.

Quindi da una parte, il Comune deliberi il Parco Canile come gestione mettendo nel bilancio delle risorse finanziarie; parallelamente, la Regione legiferi per l’istituzione dei parchi canile e contribuisca con un fondo nel proprio bilancio al finanziamento dei parchi nella regione Lazio.

Ribadiamo con fermezza che il parco Canile resta la migliore forma di gestione per la salute e il benessere degli animali, oltre a essere un luogo di aggregazione per la comunità viterbese. Non solo: una volta costruito il parco canile ha dei costi di gestione inferiori a un canile tradizionale.

Vogliamo credere che questa volta per davvero Regione e Comune possono scrivere, insieme, una bella pagina di civiltà dando così una risposta concreta a un bisogno reale. Non fateci assistere alle solite divisioni politiche, dimenticandovi di risolvere i problemi per il bene dei cittadini a quattro zampe”.

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