Palazzo dei Priori, tre/quattro tappe per andare oltre la crisi

Palazzo dei Priori, tre/quattro tappe per andare oltre la crisi

Questa che stiamo attraversando sarà una settimana decisiva per le sorti dell'amministrazione. Sul tavolo tre o quattro tappe per andare oltre la crisi.

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La road map della ricostruzione della maggioranza di Leonardo Michelini passa per tre/quattro punti. Ma mentre sui primi due c’è chiarezza, sugli altri la situazione è ancora piuttosto vaga. Potremmo dire che c’è un discreto attendismo.

La prima tappa è la riunione interna dell’aggregato delle liste civiche. Quello che potremmo chiamare gruppo dei Mo.Ri a livello provinciale ma che rimane ancora declinato sotto i vessilli delle liste civiche in appoggio a Michelini nelle elezioni del 2013, quelle della prim’ora e quelle aggiunte al ballottaggio. L’appuntamento è per oggi, ore 18, nelle sale dei gruppi consiliari. Qui la situazione si configura come piuttosto liscia e lineare: appoggio pieno a Michelini, senza tentennamenti.

Il secondo snodo passa per il gruppo del Pd. La data buona per l’incontro dovrebbe essere mercoledì, sempre alle ore 18. Dopo il tè del pomeriggio. I dem sono divisi in due gruppi ma dopo gli ultimi accadimenti sembrano tutti più o meno intenzionati a trovare una convivenza pacifica. All’interno della riunione verrà espletato un atto pratico: la scelta del capogruppo e forse di un nuovo vice. Per la prima carica è dato come papa Mario Quintarelli.

Poi c’è una terza tappa. Richiesta in piena crisi dai Mo.Ri e che prevede un incontro tra loro e i democratici. Il tutto a microfoni spenti, per mettersi d’accordo su come andare avanti. Una sorta di anticamera alla quarta fase: il vertice di maggioranza. Per i Moderati e Riformisti questo passaggio è importante, in maniera d’arrivare all’incontro di maggioranza con i conti già regolati e la voglia di andare avanti. Una parte del Pd è invece poco favorevole, perché preferirebbe direttamente saltare il passaggio e andare alla riunione di maggioranza.

Il passaggio per l’anticamera però potrebbe essere funzionale ad accelerare i tempi della riunione di maggioranza, su cui Michelini è un po’ timoroso. Da qui l’attesa a convocare tutti i suoi. Questa che stiamo attraversando comunque sarà una settimana decisiva per le sorti dell’amministrazione.

Decarta racconta la Tuscia