Palazzo dei Priori – Gare d’appalto lente, troppo lente. Leggi questi 3 casi

Palazzo dei Priori – Gare d’appalto lente, troppo lente. Leggi questi 3 casi

A Palazzo dei Priori ci sono gare d'appalto che viaggiano lentamente, neanche fossero state messe sul trenino della Roma Nord. E intanto la gente aspetta, e aspetta, e aspetta.

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Ci sono imprese che aspettano risposte e altre che continuano a lavorare con delle proroghe. Ci sono delle gare d’appalto che viaggiano rapide negli uffici di Palazzo dei Priori e altre che sono “slow”, lentissime.

A tal proposito, a proposito di gare d’appalto, ci sono arrivate in redazione diverse segnalazioni. Una di queste riguarda appunto tre gare inchiodate per lungo tempo. Alcune sbloccate dopo cotanta attesa e altre ancora che continuano a lasciare i partecipanti tra color che son sospesi.

In merito alla gara di appalto per il servizio di assistenza domiciliare e consegna farmaci a domicilio, scaduta a settembre 2014, nel quale il numero di proposte presentate era inferiore a 10, solo qualche giorno fa si è arrivati all’assegnazione definitiva del servizio che, probabilmente, salvo proroghe alla vecchia committente, partirà il primo di aprile. Avete capito bene: una gara scaduta a settembre e che di fatto va in porto da aprile. Sette mesi di lunga attesa.

In merito alla gara di appalto per il servizio di assistenza scolastica ai ragazzi disabili, scaduto a ottobre 2014 e dove il numero di proposte presentate era inferiore a 10, a tutt’oggi “siamo a carissimo amico”, con la vecchia committente che ha una avuto una proroga fino al 28 di febbraio e poi boh. Si sa, a Viterbo l’anno scolastico inizia il primo di marzo. C’è da sperare solo che per i ragazzi assistiti ci sia un occhio di riguardo e vengano lasciati i
“loro” operatori fino al termine delle lezioni.

In merito al tanto “fomentato” bando Plus per la rinascita del centro storico di Viterbo (che ha avuto ben 3 pubblicazioni), scaduto a maggio del 2014, stiamo ancora aspettando uno stralcio di graduatoria pubblica e ufficiale che sarebbe dovuta uscire (come riportato sul bando) entro 60 giorni dalla sua scadenza. A oggi non risulta pervenuta alcuna graduatoria. Se qualcuno ne ha notizia si faccia avanti anche perché il termine ultimo per effettuare le spese rendicontabili scade il 30 marzo.