Otto leoni viterbesi tagliano il traguardo della maratona di New York. Grande entusiasmo

Otto leoni viterbesi tagliano il traguardo della maratona di New York. Grande entusiasmo

Passi e passi e passi e vento d’America a cullare un sogno. Questa è la storia degli otto runner viterbesi che hanno tagliato il traguardo della maratona di New York, con tempi rispettabili e con l’Italia e Viterbo nel cuore.

ADimensione Font+- Stampa

NyUna storia di passi, contati uno a uno e diventati chilometri. Prima per le strade di Viterbo, poi sull’asfalto di New York. Otto viterbesi sono volati oltre oceano e si sono fatti onore alla storica maratona, corsa come da tradizione ogni prima domenica di novembre. Un evento mondiale, che coinvolge ogni anno decine di migliaia di persone. Tutto dal lontano 1970.

Un nome: ‘Viterbo Runners’. Amicizia, fatica, impegno, sacrificio e soddisfazione. Sono questi gli ingredienti che hanno portato otto viterbesi a percorrere tutti i 42 chilometri della grande maratona. Bruno Buzzi (05:24:26) Armando Massarelli (04:35:19), Fabrizio Bagaglini (04:29:45), Giancarlo Santia (04:26:14), Massimiliano Natalizi (03:25:49), Andrea Bianchini (04:19:46), Paolo Guercio (04:35:19)e Gioia Maria Scipio (03:44:19), questi i loro nomi e i loro tempi.

Il primo atleta uomo è stato Wilson Kipsang con un tempo di 02:10:59. La prima donna a tagliare il traguardo Mary Keitany con 02:25:04. Questo per avere un termine di confronto.

Un risultato bello ed entusiasmante, capace di catturare l’attenzione di tanti viterbesi che hanno seguito la maratona per vedere cosa gli otto runner  viterbesi avrebbero combinato. Grande entusiasmo soprattutto per la prestazione dell’avvocato Gioia Scipio, la più veloce del gruppo. I ragazzi hanno corso mostrando delle magliette personalizzate con il tricolore e il proprio nome di battesimo, un prodotto made in Viterbo perché realizzato da Zona Olimpica.