Otto civiche danno vita al Polo, sosterranno un candidato sindaco al tavolo con i partiti di centrodestra

Otto civiche danno vita al Polo, sosterranno un candidato sindaco al tavolo con i partiti di centrodestra

Otto per uno, uno per otto. Anzi per qualcosa di più. Il ragionamento funziona così: otto liste civiche hanno sottoscritto oggi un accordo tra loro per la nascita di un Polo Civico. Esprimeranno un candidato sindaco unitario alle prossime comunali di Viterbo. Lo porteranno al tavolo con Lega, Forza Italia, Fratelli d'Italia. A quel punto tutti i convitati troveranno comunque una sintesi su un unico candidato a primo cittadino.

ADimensione Font+- Stampa

Otto per uno, uno per otto. Anzi per qualcosa di più. Il ragionamento funziona così: otto liste civiche hanno sottoscritto oggi un accordo tra loro per la nascita di un Polo Civico. Esprimeranno un candidato sindaco unitario alle prossime comunali di Viterbo. Lo porteranno al tavolo con Lega, Forza Italia, Fratelli d’Italia. A quel punto tutti i convitati troveranno comunque una sintesi su un unico candidato a primo cittadino.

“Ci mettiamo insieme perché vogliamo costruire una prospettiva per Viterbo alternativa a quanto accaduto negli ultimi cinque anni. E ci uniamo perché siamo convinti che in politica uno più uno faccia tre”. Lo spiega Paolo Barbieri, che invecchiando somiglia sempre più plasticamente ad Albert Einstein. Forse per questo registriamo come possibile la sua affermazione. Il voto ci dirà se la teoria è esatta o da scartare.

Torniamo ai fatti. La rappresentazione politica andata in scena oggi sul palco di Fondazione, nella nuova sede di via Vicenza, ha visto protagonisti lo stesso Barbieri in rappresentanza di Fondazione, Loredana Vaccarotti per Rivoluzione Viterbo, Alessandro Casertano per Lista Civica dei Diritti, Laura Campagnola per Siamo, Emiliano Scarponi con Upi, Ugo Biribicchi di Viterbo che Lavora, Giorgio Allegrini per Movimento Civico per Viterbo e Mario Tofanicchio di Progetto Viterbo e Provincia. 

Tutti insieme per firmare davanti alla stampa un documento di accordo e lanciare un obiettivo: “Un cambio di passo repentino nei confronti dell’attuale amministrazione, che in questi cinque anni non ha fatto nulla per la città di Viterbo”.

La porta è aperta, nel senso che potranno unirsi anche altre liste civiche. E già altre persone si sarebbero messe in contatto con questo primo nucleo costituito. “Siamo aperti – spiega Barbieri – ad unioni con altre forze politiche e civiche. Aperti a tutti tranne Movimento Cinque Stelle e Partito Democratico. I primi perché non fanno alleanze, i secondi perché stanno per noi dall’altra parte della luna, visto quello che hanno combinato a Viterbo”.

Per quanto riguarda le altre liste civiche già uscite allo scoperto con un proprio candidato sindaco Barbieri commenta: “Auguri a Filippo Rossi con Viva Viterbo e auguri a Chiara Frontini con Viterbo VentiVenti”. Poi spiega le forze politiche con cui è aperto un dialogo: Lega, Forza Italia, Fratelli d’Italia. 

Bocche cucite sul candidato sindaco che porteranno al tavolo con le altre forze della coalizione. Il nome della piattaforma lanciata è Civici per Viterbo. Il programma è in lavorazione. Ancora non deciso se saranno presentate otto liste distinte o ci sarà una convergenza. Dalla sede di Fondazione è tutto.