Otto assessori potrebbero non bastare, il centrodestra pensa all’aggiunta in caso di vittoria

Otto assessori potrebbero non bastare, il centrodestra pensa all’aggiunta in caso di vittoria

Otto assessori per Arena potrebbero non bastare. La coalizione forte elettoralmente ma anche variegata ha iniziato in questi giorni a fare dei ragionamenti da confermare e sviluppare in caso di vittoria al ballottaggio di domenica 24 giugno.

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Otto assessori per Arena potrebbero non bastare. La coalizione forte elettoralmente ma anche variegata ha iniziato in questi giorni a fare dei ragionamenti da confermare e sviluppare in caso di vittoria al ballottaggio di domenica 24 giugno.

E dopo una prima formazione a otto c’è chi ha iniziato a sgomitare e chi ha cominciato a sentire dolore ai denti. Tanto che inizia a delinearsi l’idea di “uno spanciamento”. Un allungamento, possibile, della squadra di goerno a nove poltrone assessorili.

La formazione iniziale, su cui comunque c’è qualche tensione, prevederebbe: due assessori a Forza Italia (più il sindaco), tre a Fratelli d’Italia (Ubertini, Peruzzi, Allegrini), due alla Lega (Nunzi e Contardo) e uno ai civici di Fondazione (Barbieri). Ma alla Lega, che si sente in termini di peso mediatico (soprattutto in questa fase del ballottaggio) determinante per l’arrivo di Matteo Salvini, non piacerebbe questa situazione di riduzione. Anche perché sarebbe stata messa in discussione anche la carica di vicesindaco, in fase di accordo promessa ai verdi e ora rivendicata da Fratelli d’Italia in virtù di una migliore performance della lista.

Così come non sarebbe gradito a Fondazione il tentativo, sempre di Fratelli d’Italia, di portare a uno dei suoi l’incarico di presidente del Consiglio. O meglio Fondazione accetterebbe a patto di avere un secondo assessorato. Da qui la convinzione, sempre più diffusa, che per aiutare a chiudere la quadra possa risultare opportuno un assessorato in più su cui fare conto.