Ottavo assessore, Cinque Stelle: “Assurdo attendere i tempi comodi di Quintarelli”

Ottavo assessore, Cinque Stelle: “Assurdo attendere i tempi comodi di Quintarelli”

Ottavo assessore, questo uno dei temi che tiene banco in città. La situazione è bloccata, secondo i più acuti osservatori della politica per via delle prossime elezioni provinciali. Sulla vicenda intervengono i Cinque Stelle, che ritengono assurdo tenere Palazzo dei Priori prigioniero delle faccende del Pd.

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Ottavo assessore, questo uno dei temi che tiene banco in città. La situazione è bloccata, secondo i più acuti osservatori della politica per via delle prossime elezioni provinciali. Sulla vicenda intervengono i Cinque Stelle, che ritengono assurdo tenere Palazzo dei Priori prigioniero delle faccende del Pd. 

 

“La scelta di un assessore dovrebbe essere fatta per dare un valore aggiunto alla macchina amministrativa in quei settori che si ritengono fondamentali per la città e ci saremmo aspettati quindi che l’indicazione del consigliere Quintarelli all’assessorato lasciato vacante dal dimissionario Barelli fosse stata fatta in questa ottica – così l’intervento dei Cinque Stelle”. 

L’interessato, però, non ha ancora fornito una risposta, secondo la stampa a causa di meri interessi di partito (rimanendo consigliere almeno fino alle elezioni della Provincia, in modo tale da far contare il proprio voto).

Ci chiediamo quindi, come certamente tutti i viterbesi, se non sia il caso di orientarsi immediatamente verso altre figure, magari scelte per curriculum e professionalità legate alle funzioni dell’assessorato in questione, invece che per appartenenza a questo o quel gruppo politico.

Riteniamo inaccettabile che sindaco e assessorato siano ostaggi di beghe interne al Partito Democratico (come d’altra parte ci è sembrato essere durante tutta l’Amministrazione Michelini) e dovrebbe a nostro avviso essere scontato che primo cittadino e consigliere Quintarelli antepongano gli interessi della città per la quale si sono presentati alle scorse elezioni a interessi politici di partito in ambito provinciale.

Invitiamo quindi il sindaco a colmare immediatamente una lacuna dell’organo di governo in un importante settore comunale senza sottostare alla “melina” con cui l’interessato starebbe gestendo la scelta, trovando soluzioni alternative se il rifiuto, o non accoglimento della proposta, dovesse proseguire.

La città di Viterbo non può e non vuole aspettare le elezioni provinciali per avere un assessore al Turismo, Spettacolo e delle Attività Teatrali – Grandi eventi – Contenzioso e Personale. Il sindaco ha spesso dichiarato di “non fare politica, ma di amministrare”. Ebbene, lo dimostri, perché attendere “i tempi comodi” del consigliere Quintarelli equivarrebbe a fare politica nel senso più basso del termine. Altro che amministrare!