Oscar Calcio della Tuscia 2017 tra sorrisi, emozioni e voglia di ricominciare

Oscar Calcio della Tuscia 2017 tra sorrisi, emozioni e voglia di ricominciare

Bellissima serata di calcio all'Osteria Salicicchia per la consegna degli Oscar Calcio della Tuscia 2017. C'era quasi tutto il calcio di Viterbo e Provincia per la serata organizzata da Alessio Fratini accompagnato da un professionista eccezionale quale Massimiliano Morelli.

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Bellissima serata di calcio all’Osteria Salicicchia per la consegna degli Oscar Calcio della Tuscia 2017. C’era quasi tutto il calcio di Viterbo e Provincia per la serata organizzata da Alessio Fratini accompagnato da un professionista eccezionale quale Massimiliano Morelli.

Una serata di condivisione, sorrisi e di momenti distesi dopo le fatiche della stagione appena trascorsa. Si è parlato di calcio-mercato e di programmi ma soprattutto si respirava il piacere di stare insieme e la voglia di concedersi a battute e abbracci nella rilassatezza di chi è ancora in vacanza.

La serata si apre con un video girato la settimana scorsa a casa di Luca Pulino a Capranica. Un proiettore ha mandato le immagini della consegna del premio a Daniele Federici mentre tra il pubblico gli occhi iniziavano a riempirsi per il grande messaggio che il Capitano dei Capitani, Luca Pulino, lancia attraverso la sua incredibile e contagiosa voglia di vivere. Di Luca ne parla anche dopo Lillo Puccica quando viene intervistato per la consegna del Premio “Riccardo Celleno” come miglior allenatore.

Il tecnico Gialloblù ricorda tornei estivi giocati insieme e l’ importanza della vicinanza di Luca per l’ Asd Romaria Scuola Calcio “Luca Pulino” di cui Puccica è uno dei Responsabili. “Luca ha un motto: chi lotta può vincere. Chi non lotta ha già perso. Questo è quello che ripete ogni volta ai ragazzi che vanno a trovarlo e questo è Luca Pulino”.

Il premio per il miglior allenatore è preceduto da un bellissima ed emozionante presentazione di Alessio Fratini che ricorda Riccardo Celleno per la sua grande disponibilità e per tutti i progetti che avevano insieme. Una persona ricca di idee e di voglia di dare e che ha lasciato un incolmabile vuoto dopo la sua scomparsa. Consegna il riconoscimento il piccolo Robertino, figlio di Riccardo, che con il suo sorriso ha saputo mettere a proprio agio tutti i presenti.

Dopo via via tutti gli altri premi: Maurizio Nencione ritira il riconoscimento come miglior portiere dopo un finale di stagione da vero protagonista e che, con le sue prestazioni da vero numero uno, ha contribuito, insieme al giovane bomber Igor Giurato, altro premiato come miglior attaccante(36 reti), al passaggio in Eccellenza della Polisportiva Monti Cimini.

Daniele Federici torna sul palco con la sua Pescia Romana mentre il Montalto, la Robur Tevere e la Fortitudo Nepi ritirano i premi per la vittoria dei rispettivi campionati. Premiato il Montefiascone per l’ ottima politica rivolta alla valorizzazione del settore giovanile e salgono sul palco anche un grande difensore come Paolo Piergentili del Ronciglione United, Matteo Chiaranda, folletto tutto fare, proprio del Montalto, e un pazzo scatenato come Andrea Nuvola che, oltre ad essere un grande attaccante dal momento che in questa stagione ha realizzato 32 reti con il Latera, ha riempito la serata con battute e sorrisi. A Francesco Manoni, giocatore del Monterosi, invece, il premio come miglior giovane.

La serata si conclude con il classico taglio della torta tra applausi e baci. Sorrisi e brindisi. Ci si saluta dandosi appuntamento sul campo per il calcio quello giocato e non parlato. Il calcio della vittoria e della sconfitta. Di discussioni e esultanze. Il calcio quello che maggiormente piace alla gente ma anche un calcio che ha un grande bisogno di serate come queste perchè sanno unire e soprattutto allentano la tensione. Rafforzano legami e stimolano a fare meglio. Un calcio che senza la professionalità di Alessio Fratini e di tanti altri addetti ai lavori non avrebbe lo stesso grande interesse.