Open night all’Unitus, arriva la Notte Europea della Geografia

Open night all’Unitus, arriva la Notte Europea della Geografia

Venerdì 6 aprile dalle 17 alle 22, si terrà un evento tutto incentrato sulla geografia e sulle nuove metodologie che coinvolgerà studenti, docenti e associazioni all'Unitus. Partenza dal dipartimento di Scienze Umanistiche, della Comunicazione e del Turismo (Disucom) dell’Università degli Studi della Tuscia, fino ad arrivare alle sale di Palazzo dei Priori e ai vicoli nel cuore di Viterbo.

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Venerdì 6 aprile dalle 17 alle 22, si terrà un evento tutto incentrato sulla geografia e sulle nuove metodologie che coinvolgerà studenti, docenti e associazioni all’Unitus. Partenza dal dipartimento di Scienze Umanistiche, della Comunicazione e del Turismo (Disucom) dell’Università degli Studi della Tuscia, fino ad arrivare alle sale di Palazzo dei Priori e ai vicoli nel cuore di Viterbo.

Dalla fotografia, alla pittura, dalla psicogeografia alla cartografia immaginaria fino ad arrivare alla grande rete web, una grande squadra di esperti e appassionati si confronteranno sui temi caldi della geografia tradizionale e di stampo moderno incentrata sulle moderne tecnologie. Interverranno alla serata molti docenti Unitus che si occupano di temi legati alla geografia e la delegazione viterbese del FAI, il Fondo Ambiente italiano. Il semplice e indimenticato gioco “Nomi, cose e città…almeno sapessi la Geografia!” aiuterà a raccontare la complessità del mondo individuando le
affinità e valorizzando le differenze delle varie aree del mondo. Importanti le collaborazioni con l’evento, il FAI, il Festival Quartieri dell’Arte e l’AIIGG delegazione di Viterbo.

Il primo appuntamento è con Antonello Ricci presso il polo universitario di Santa Maria in Gradi che accompagnerà i partecipanti alla scoperta di Annio da Viterbo fino a Palazzo dei Priori dove passerà il testimone allo storico dell’arte Fulvio Ricci che proverà a descrivere il fascino che si cela dietro una carta geografica. Durante la serata, si terrà una lezione itinerante tenuta dalla professoressa Luisa Carbone, promotrice dell’evento, sul tema “Nuove tecnologie e racconto geografico” accompagnata da Gianluca Casagrande dell’Università Europea di Roma.