Oggi via ai saldi: ecco il budget ideale e il decalogo del Codacons contro le truffe

Oggi via ai saldi: ecco il budget ideale e il decalogo del Codacons contro le truffe

Secondo il Codacons il 45% delle famiglie approfitterà dei saldi con un budget leggermente inferiore a quello dell’anno scorso: 175€ a nucleo famigliare, con un -5% rispetto allo stesso periodo del 2016.

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Tutti pronti col portafogli aperto: iniziano i saldi. A Viterbo, come in tutto il Lazio, oggi al via la tradizionale campagna di sconto nei negozi. La caccia all’affare dell’inverno per molti è già iniziata nei giorni scorsi: molti infatti sono i commercianti che vanno incontro ai clienti riservando i capi o anticipando di fatto lo sconto. Oggi però il via ufficiale.

Secondo il Codacons il 45% delle famiglie approfitterà dei saldi con un budget leggermente inferiore a quello dell’anno scorso: 175€ a nucleo famigliare, con un -5% rispetto allo stesso periodo del 2016.

Sempre il Codacons ha rilasciato un decalogo per evitare le truffe e le fregature. Lo riassumiamo, anche se in alcuni passaggi risulta un po’ allarmistico.

  • Conservare sempre lo scontrino: non è vero che i capi in svendita non si possono cambiare. Si hanno due mesi di tempo, non 7 o 8 giorni, per denunciare eventuali difetti.
  • Le vendite devono essere realmente di fine stagione: la merce posta in vendita sotto la voce “Saldo” deve essere l’avanzo di quella della stagione che sta finendo e non fondi di magazzino.
  • Non fermarsi mai al primo negozio che propone sconti ma confrontare i prezzi con quelli esposti in altri esercizi.
  • Pagare un prezzo alto non significa comprare un prodotto di qualità. Diffidare dei marchi molto simili a quelli noti.
  • Diffidare degli sconti superiori al 50%, spesso nascondono merce non proprio nuova, o prezzi vecchi falsi. Un commerciante, salvo nell’Alta moda, non può avere, infatti, ricarichi così alti e dovrebbe vendere sottocosto.
  • Servirsi preferibilmente nei negozi di fiducia o acquistare merce della quale si conosce già il prezzo o la qualità in modo da poter valutare liberamente e autonomamente la convenienza dell’acquisto.
  • Negozi e vetrine. Non acquistare nei negozi che non espongono il cartellino che indica il vecchio prezzo, quello nuovo ed il valore percentuale dello sconto applicato.
  • Diffidare dei capi di abbigliamento che possono essere solo guardati e non provati.
  • Pagamenti. Nei negozi che espongono in vetrina l’adesivo della carta di credito o del bancomat, il commerciante è obbligato ad accettare queste forme di pagamento anche per i saldi, senza oneri aggiuntivi.
  • Fregature. Se pensate di avere preso una fregatura rivolgetevi al Codacons, oppure chiamate i vigili urbani.

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