Oggi si riunisce il Consiglio, in programma le interrogazioni e (forse) la questione calore di Francigena

Oggi si riunisce il Consiglio, in programma le interrogazioni e (forse) la questione calore di Francigena

A Palazzo dei Priori i consiglieri tornano a riunirsi dopo la faida scoppiata in maggioranza lo scorso giovedì quando, di fronte alla proposta di Filippo Rossi di discutere della possibilità di affidare a Francigena il ramo del calore senza passare da un bando, si sono trovati tutti contro tutti

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Oggi si riunisce il Consiglio comunale, in programma ci sono le interrogazioni. A Palazzo dei Priori i consiglieri tornano a riunirsi dopo la faida scoppiata in maggioranza lo scorso giovedì quando, di fronte alla proposta di Filippo Rossi di discutere della possibilità di affidare a Francigena il ramo del calore senza passare da un bando, si sono trovati tutti contro tutti. E tutti contro Viva Viterbo, almeno in maggioranza. Un tema che potrebbe tornare all’ordine del giorno qualora il Consiglio decidesse di accantonare le interrogazioni. Ma per questo servirebbe l’accordo della minoranza, che potrebbe decidere di assecondare la maggioranza per far scannare il centrosinistra.

Temi caldi, oltre a questo, anche quello relativo ai migranti e al centro temporaneo di accoglienza che sta nascendo all’ex Fiera di Viterbo che sta facendo discutere enormemente. Della questione se ne parlerà comunque domani in Commissione dove è atteso il vice prefetto Grillo. Oggi invece in programma l’incontro con i consiglieri di Fratelli d’Italia che da settimane attendono di essere ricevuti.

Tra i temi all’ordine del giorno della discussione politica anche la lettera di Vita Sozio al presidente Marco Ciorba relativa alla decadenza da consigliere di Francesco Moltoni. La prima degli non eletti di Oltre Le Mura, che diventerebbe consigliere comunale se Moltoni venisse fatto decadere, non gradisce il continuo rinviarsi della discussione e del voto. Le ultime vicende che riguardano il consigliere che oggi è all’opposizione con il gruppo GAL, però non permettono ai consiglieri di esprimersi in maniera chiara.