Occhio: torna l’ora legale. Lancette in avanti di un’ora alle 2.00, cosa fare contro lo stress

Occhio: torna l’ora legale. Lancette in avanti di un’ora alle 2.00, cosa fare contro lo stress

Torna l'ora legale, lancette in avanti di 60 minuti alle due di questa notte. Ecco i consigli per fronteggiare lo stress prodotto da questo cambio sul fisico e le ragioni del risparmio energetico che ne hanno determinato l'introduzione.

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Tutti pronti a spostare in avanti le lancette dell’orologio: torna l’ora legale.

Alle 2.00 in punto di questa domenica 29 marzo le lancette vanno spostato in avanti di 60 minuti. L’ora legale ci farà compagnia per 7 mesi esatti, lasciando il passo a quella solare tra il 24 e il 25 ottobre prossimi.

I motivi dell’introduzione dell’ora legale

Non è stata pensata, come qualcuno potrebbe pensare, per mandare in pappa i ritmi circadiani degli italiani. Piuttosto serve per garantire un risparmio energetico ai Paesi che hanno deciso di adottarla. In Italia si stima di totalizzare un risparmio energetico pari a 555,8 kilowattora. Pari al fabbisogno medio di energia annua di 200mila famiglie italiane, tanta roba.

I disagi sul fisico

Secondo gli esperti il ritorno all’ora legale causerà danni emotivi e disagi psichici, come affaticamento, irritabilità, cefalee, e soprattutto problemi di insonnia, per il 15 per cento degli italiani, 9 milioni in tutto. L’ora di luce in più infatti potrebbe causare difficoltà nell’addormentamento: il segreto è mantenere invariata l’ora di sveglia al mattino per mantenere la regolarità del ritmo veglia-sonno.

La dieta consigliata per affrontare lo stress

Esistono anche alcuni consigli legati all’alimentazione. Acqua e limone appena svegli per depurarsi, qualche mandorla contro la spossatezza nonchè pasta, riso, orzo e pane per combattere l’insonnia. L’insolito menù è stato indicato dalla Coldiretti Lombardia come un toccasana per affrontare il ‘jet lag da cuscino’, ossia gli effetti del passaggio all’ora legale.

I Paesi che non adottano l’ora legale

Ci sono tre Paesi che non la adottano: Russia, Cina e Giappone. Negli Stati Uniti e in Canada è già entrata in vigore da qualche giorno. Altri Paesi che non adottano l’ora legale sono Cuba, Haiti, Iran, Israele, Giordania, Mongolia, Marocco, Messico, Egitto, Brasile, Uruguay, Paraguay, Australia, Nuova Zelanda e Namibia.