Occhio ai “civici”, dal confronto con Zingaretti alla “giornata dei rulli”

Occhio ai “civici”, dal confronto con Zingaretti alla “giornata dei rulli”

Dal confronto con Zingaretti alla "giornata dei rulli", il fenomeno Viterbo Civica è lanciato sulla città. Dove porterà tutto questo? Difficile dirlo, ma la realtà di queste azioni suona la sveglia ai partiti politici sul territorio. Sapranno uscire dall'immobilismo?

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rullatoreUna candelina ancora fumante, appena spenta dalla torta del primo anno di vita e decine d’interventi secchi sul territorio. Tutta roba spiccia, di quella che sporca le mani: pulizia di fontane, riscoperta di vecchi fontanili rurali, denuncia di abbandono di luoghi scomparsi dal pubblico utilizzo e lasciati nel degrado, “rullate” per ridipingere facciate della città imbrattate dagli spray.
Sono riusciti anche a portare Zingaretti a un loro incontro pubblico, a fargli domande e ottenere risposte su temi importanti per il territorio. Tutto questo è Viterbo Civica. Una storia nata dalla spaccatura di Viva Viterbo, forza movimentista che oggi siede a Palazzo dei Priori, con un assessore e un consigliere e un presidente del consiglio. Nei panni del demiurgo Lucio Matteucci, un passato da portiere di calcio e un’attività imprenditoriale in Brasile, col fratello. Il movimento cresce, giorno dopo giorno, e coinvolge persone. Chi ci sta dentro? Gente ex di destra, ex di sinistra; tutti delusi dai partiti tradizionali, dalle chiacchiere che portano a poco. L’ideologia di fondo potremmo grossolanamente definirla “grillina”, ma corretta in senso più operativo: critica ed esempio nelle azioni.
Se dentro Viterbo Civica iniziassero a confluire professionisti di diversi settori, intenzionati a mettere a disposizione del movimento i loro saperi, la creatura portata a battesimo da Matteucci potrebbe aumentare di peso e consistenza. Un’impresa non difficile in una Viterbo dove il centrodestra è ai minimi storici e alla ricerca di figure nuove capaci di ricucire i pezzi. Dove il centrosinistra governa, ma tra non poche difficoltà. Viterbo Civica si è posizionata come forza di lotta, ma anche di governo. Governo nel senso che produce azioni. La “giornata dei rulli”, andata in scena sui muri della scuola media Tecchi di via Emilio Bianchi e nell’attiguo sottopassaggio è solo l’ultima trovata.
Anche la comunicazione del gruppo risulta interessante. Capacità di gestire la rete, ma anche di dialogare con la sempre più esile stampa cittadina. Capacità di esserci, di far parlare di sè, di creare occasioni comunicative e di far capire che in fondo i territori sono di chi li abita. Nel comunicato inviato ai giornali proprio sabato si legge: “Le immagini che vi alleghiamo parlano da sole e pesano più di mille parole.

Non vi scriviamo articoli e sermoni vari.. Le immagini che vi alleghiamo parlano da sole e pesano più di mille parole..
Emblematica la bambina con il rullo in mano che sembra volerci dire: mi rifiuto di vivere in un mondo abbandonato a se stesso. Nonostante i miei 9 anni mi rimbocco le maniche ed eccomi qui”.
Quando poi leggi che la vernice, per ripulire via Emilio Bianchi, l’ha donata Cristiano Nocilli, quando poi sai che altre iniziative del movimento sono sostenute da piccoli imprenditori e commercianti locali allora capisci che Viterbo Civica sta penetrando nel tessuto cittadino. Tutto queso di fronte ad altri movimenti civici, oggi nel palazzo, che stanno faticando di più a “generare” eventi capaci di coinvolgere persone. Insomma, volenti o nolenti, è comparso sullo scenario politico viterbese un soggetto che merita attenzione. Difficile capire ora se parteciperanno tra anni a competizioni politiche, difficile sapere se reggeranno alle manovre dei partiti classici, ma oggi quella di Viterbo Civica è una rotta tracciata da tenere d’occhio. Per chiunque punti a fare politica sul territorio non è possibile non fare i conti con questo movimentismo, con questa capacità comunicativa e di esserci. Dove sono i partiti classici? Chi c’è dentro questi partiti? Quando si incontrano? Quando e come si confrontano e decidono, e di che cosa parlano al loro interno? Parlano al loro interno o si telefonano semplicemente tra loro i leader?
Sappiamo di “ammiccamenti” di altre forze politiche verso Viterbo Civica, “ammiccamenti” ancora blandi e, da quanto ci risulta, rispediti al mittente. Vedremo.
  • Carlo Eggidi

    Grazie redazione