Obbligo di etichettatura? Confartigianato trova la soluzione ‘Primo label’

Obbligo di etichettatura? Confartigianato trova la soluzione ‘Primo label’

''Uno strumento formidabile per risparmiare tempo e molto denaro'', lo afferma il segretario di Confartigianato imprese di Viterbo Andrea De Simone.

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Confartigianato Alimentazione mette a punto un softwar per far fronte all’obbligo imposto dalla Ue di inserire in etichetta i valori nutrizionali dei prodotti confezionati anche artigianali. Si chiama Primo label: inserisci gli ingredienti ed esce l’etichetta.

”Uno strumento formidabile per risparmiare tempo e molto denaro”, lo afferma il segretario di Confartigianato imprese di Viterbo Andrea De Simone. Il prodotto è stato presentato alle imprese lo scorso 13 ottobre “sono state fatte delle simulazioni presso la sede dell’associazione, i presenti sono rimasti entusiasti. Facile, veloce, economico, studiato per rispondere perfettamente alle esigenze delle nostre imprese” continua De Simone.

Basta inserire nel sistema gli ingredienti, e il loro peso, di una ricetta ed ecco automaticamente uscire l’etichetta già pronta da stampare con tutte le indicazioni relative al prodotto, compresi gli allergeni e i valori nutrizionali che sarà obbligatorio inserire dal 13 dicembre prossimo. Da quella data infatti entra in vigore il Regolamento Ue che rende obbligatorio per le imprese del settore alimentare l’inserimento in etichetta per i prodotti confezionati con l’indicazione dei valori nutrizionali. Una novità certamente importante per i consumatori, ma anche un aggravio molto pesante soprattutto per le piccole imprese alimentari artigiane costrette, per far fronte all’obbligo, a ricorrere a laboratori esterni e al relativo costo di alcune centinaia di euro. Confartigianato nazionale, con un lavoro iniziato quattro anni fa in stretta collaborazione con gli artigiani del settore, ha creato il software Primo Label, che dispone di una banca dati di oltre 2mila ingredienti.

Confartigianato Imprese di Viterbo è tra le prime associazioni in Italia a mettere il programma a disposizione dei propri associati del settore alimentare. ”Si tratta – continua il segretario provinciale – di un sistema studiato dalla confederazione per semplificare al massimo una procedura che altrimenti risulterebbe in molti casi quasi proibitiva per le piccole aziende. L’uso del software è di una semplicità assoluta a fronte di un contributo di 80 euro l’anno, che rappresenta un risparmio enorme rispetto ai costi da sostenere rivolgendosi a laboratori esterni. Inoltre la banca dati del sistema è in costante arricchimento: a ogni segnalazione di ingredienti utilizzati non ancora presenti, viene velocemente approntata una scheda che colma la lacuna. Il software potrà arricchirsi di tutti quelli ingredienti e tipicità locali, per calzare a pennello come un abito su misura, secondo le esigenze dei nostri artigiani. E’ possibile fare un test gratuito andato sul sito https://webapp.primolabel.it/login, le credenziali di accesso dovranno essere richieste ai nostri uffici”.

Per qualsiasi ulteriori informazioni contattare il nr 0761-33791 – e.mail: [email protected]