Nuove convenzioni: dopo oltre un anno il Comune se ne ricorda, poi richiede una polizza corposa

Nuove convenzioni: dopo oltre un anno il Comune se ne ricorda, poi richiede una polizza corposa

Le realtà, che hanno ricevuto contributi anche sotto i 1.000€, “dovranno munirsi di una polizza assicurativa con un massimale di € 1.500.000,00 per eventuali danni".

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Nuove Convenzioni: il Comune di Viterbo sblocca la pratica dopo un anno e mezzo dall’apertura del bando del febbraio 2016. Addirittura la pratica aveva preso il via con una delibera di Giunta del novembre 2015.

A beneficiare della convenzione, che prevede alcune procedure agevolate in termini di richiesta di spazi e di accesso al contributo. Gli organizzatori potranno sottoporre annualmente all’Amministrazione Comunale “un programma di attività oltre ad un preventivo di massima indicante la richiesta di partecipazione economica del Comune di Viterbo. Il Comune si riserverà di valutare il programma per la successiva approvazione e per stabilire la propria partecipazione economica, con apposita deliberazione di Giunta”. Di solito, visto il funzionamento delle prime convenzioni, quelle che hanno firmato Caffeina, Quartieri dell’Arte, Tuscia Film Fest e Medioera, il contributo è sempre lo stesso negli anni. Ai 50.000€ di Caffeina, 20.000 di QdA, 10.000 di TFF e Medioera, si aggiungono i 12.000 circa che si spartiscono Ludika (2.500 per il 2016), Immagini dal sud del Mondo (2.000 nel 2016), JazzUp (2.000), Fita (2000), Librimmaginari (1.500), Festa dell’Uva (900), Tetraedro (700), Viterbo con Amore (650).

Oltre a queste, che avevano vinto il bando di selezione, il Comune aggiunge anche altre realtà, che erano fuori dalla ripartizione dei fondi del bando. Non è chiaro che tipo di contributo gli spetti. Nonostante alcune non rispettino i criteri indicati dalla stessa convenzione, come il minimo di 5 edizioni organizzate negli anni passati, sono comunque meritevoli dell’attenzione del Comune. Si tratta di Ombre Festival, Mini Festival, i corsi internazionali di musica “Città di Viterbo” di Moto Perpetuo e Gipalissima Estate.

In più le realtà “dovranno munirsi di una polizza assicurativa con un massimale di € 1.500.000,00 per eventuali danni a persone, cose e beni demaniali che dovessero verificarsi durante le attività”. Un modo carino per cancellarne molte, di queste convenzioni, visto che il costo per tale polizza può esaurire quasi del tutto il contributo concesso.

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