Nuova Macchina, in giuria anche esperti di tradizioni religiose e popolari

Nuova Macchina, in giuria anche esperti di tradizioni religiose e popolari

Oggi sarà presentato alla commissione il bando che stabilisce l'appalto per la nuova Macchina di Santa Rosa. Secondo indiscrezioni ci sono novità interessanti sulla composizione della commissione.

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consiglio-vuotoNuova Macchina di Santa Rosa, nuova tappa. Oggi alle 15 in commissione la presentazione del bando. Un momento particolarmente atteso e che rischia di presentarsi come caldo. Secondo indiscrezioni infatti nell’articolo che disciplina la composizione della commissione chiamata a scegliere tra le diverse idee che saranno presentate sono contenute disposizioni interessanti.

Si parla infatti di una commissione composta da un numero dispari di componenti, con tetto massimo fissato a 7. Ma cosa più interessante è che si dispone una commissione di cui possono far parte architetti, ingegneri ed esperti di tradizioni religiose e popolari della città di Viterbo. Dovrebbe essere questa una dicitura che apre le porte a Curia e Sodalizio. 

Proprio l’esclusione di quest’ultimo aveva generato, negli ultimi giorni, forti venti di tramontana sui rapporti tra facchini e Comune di Viterbo. E’ dunque questa la soluzione auspicata da Michelini?

Pare però che i colpi di scena sulla vicenda, che ormai assume i contorni di un lavoro shakespeariano, non siano destinati a finire qui. C’è già chi ha delle riserve sulla legittimità del bando, proprio legate alla composizione della commissione. Se si tratta di un appalto la commissione deve essere composta secondo quanto disciplina il codice appalti, è il filone di pensiero dei “dubitativi”.

Vedremo cosa accade nelle prossime ore.