Nuova Macchina di Santa Rosa, ripensateci!

Nuova Macchina di Santa Rosa, ripensateci!

Fermarsi a riflettere, questo il consiglio che ci permettiamo di dare all'amministrazione Michelini. Chi amministra può anche avere delle visioni che poi, se pensate bene, è utile rivedere. Non è un segno di debolezza, ma d'intelligenza.

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sodalizioLo scontro tra l’amministrazione Michelini e il Sodalizio è uno degli argomenti più interessanti dell’attualità cittadina delle ultime ore. Al centro la composizione della commissione che sarà chiamata a decidere la nuova Macchina di Santa Rosa. Di fatto, con le votazioni dello scorso giovedì, il consiglio comunale ha messo fuori dai giochi il Sodalizio.

Una brutta storia, una brutta decisione. Il sindaco Michelini sta cercando di spiegare che è la legge ha determinare questa situazione. E’ vero, è la legge. E’ la legge che si deve applicare dentro il percorso scelto dalla maggioranza, ma è quello l’unico percorso possibile. In realtà no. La legge che impone commissioni tecniche riguarda gli appalti, sottraendo il concorso di idee a questa dimensione di bando di gara, cosa che aveva fatto Giulio Marini sei anni fa, il problema non si pone. 

Diventa infatti possibile, perché scelta in capo a chi amministra il Comune, individuare i criteri di composizione della commissione in maniera libera. Anche questo in buona sostanza è quello che aveva fatto Giulio Marini, con l’iter che poi avrebbe portato a FioredelCielo.

Nessuno vuole chiedere al sindaco di non far rispettare la legge, ma di saper far valere la volontà politica. I modi, volendo, ci sono. Insomma sarebbe il caso che Michelini & Co. ingranino la retromarcia e rivedano le posizioni assunte in consiglio comunale. La Macchina di Santa Rosa è patrimonio della città e non si può metterla al centro di simili tensioni. Anche perché la procedura scelta dall’attuale amministrazione rischia di far emergere, qualora si andasse avanti, altri problemi e contraddizioni. Si prenda la maggioranza qualche giorno e valuti bene. A volte meglio tornare indietro che, per testardaggine, andare a sbattere conto il muro a tutto gas.