Nazareno, Buzzi (Fdi): “Non ci piace l’inciucio, rapidi con il nuovo presidente”

Nazareno, Buzzi (Fdi): “Non ci piace l’inciucio, rapidi con il nuovo presidente”

Il Nazareno viterbese non piace a Fratelli d'Italia. Luigi Maria Buzzi fa il punto sulla situazione, annunciando che la sua forza chiederà di eleggere in tempi rapidi il successore di Filippo Rossi.

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Patto del Nazareno, questo disconosciuto. Fratelli d’Italia boccia le larghe intese in salsa viterbicola (leggi l’idea di Marini). Intervista a Luigi Maria Buzzi, consigliere di Fratelli d’Italia a Palazzo dei Priori.

Cosa pensa del patto del Nazareno teorizzato da Giulio Marini?

“Un patto del Nazareno in salsa giallo-blu … ti dico subito che è una salsa innaturale. Non esiste in natura, come non dovrebbe esistere un patto di questo genere. L’abbiamo sempre detto anche a livello nazionale, è un patto che lega maggioranza e opposizione e la cosa innaturale è che ognuno di questi continua poi a fare uno la maggioranza e l’altro l’opposizione. Si attaccano a vicenda, ma poi sono legati da un accordo, dicono, per le grandi riforme. A noi questi inciuci non ci sono mai piaciuti, figuriamoci la loro declinazione a livello locale”.

Luigi buzzi 01

A nome di chi parla quindi Giulio Marini?

“Penso che possa parlare a nome di Forza Italia, non certo per Fratelli d’Italia. Lui può esprimere liberamente le sue opinioni. Fratelli d’Italia non è stata interpellata, non c’è stato un confronto. Noi chiederemo che quanto prima venga eletto il presidente del consiglio comunale, perché è una figura che non può rimanere vacante. E’ una garanzia del consiglio, del lavoro del consiglio e di tutti i consiglieri di maggioranza e opposizione. Non è figura che può sottostare ad altre logiche, legate a equilibri di maggioranza e di giunta. Se in quest’ottica c’è convergenza su un nome da parte di tutta l’opposizione è un altro paio di maniche. Per ora non c’è nessuna intesa. Non ci crediamo a questi patti. Anche perché ci sono tematiche più importanti dove questa maggioranza ha perso sempre la possibilità di condividere, andando puntualmente allo scontro”.

Quanto rischia di cadere il Comune?

“Forse ci ha visto lungo Filippo Rossi nel creare questo effetto domino. Tutti volevano le sue dimissioni, lui le ha date, ma al tempo stesso ha creato il vero problema. Non solo nel consiglio, ma anche dentro la giunta e nell’intera amministrazione di centrosinistra. Sarebbe assurda la caduta di un’amministrazione per l’elezione del presidente del consiglio però possiamo aspettarci di tutto da questa amministrazione carente sotto ogni punto di vista. Potrebbe accadere anche la caduta”.