‘Musica al centro’, quello che i giovani possono fare per il territorio

‘Musica al centro’, quello che i giovani possono fare per il territorio

Un'associazione per rimettere in moto il cuore di un paese: Vetralla. Questa è la sfida di 'musicALcentro', un gruppo di ragazzi che crede nei progetti e nella sinergia.

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Una musica può fare … anche mettere insieme diversi ragazzi e funzionare come aggregatore e lievito a un sacco di progetti. Questo almeno è quello che è successo a Vetralla, con l’associazione ‘musicALcentro’. Da poco più di un anno hanno aperto la mitica sede in vicolo della Bucaccia, nel cuore del paese. Un modo per tornare a farlo battere, con tante iniziative e una presenza costante.

Un luogo di cultura, declinata nelle sue diverse forme. Una delle cose più folli? “Un corso di cinese”, ci raccontano i ragazzi dell’associazione. Una tra le tante attività che partono proprio in questo autunno e un fiume di storie da raccontare. Li abbiamo intervistati.

Perché nasce quest’associazione?

“Per creare un punto di riferimento per tutte quelle realtà musicali che stentano a trovare spazio e voce nel panorama provinciale”.

Che musica volete promuovere?

“Crediamo che sia importante offrire uno spazio, come la nostra sala prove, dove sia possibile creare musica. Gli spazi dell’associazione sono inoltre un luogo dove condividere idee e progetti. Dove creare contaminazione insomma. La musica che ci interessa è quella più vera e meno commerciale e all’interno della sede organizziamo anche piccole serate con realtà musicali interessanti”.

Come nasce la scelta di fare queste iniziative a  Vetralla e soprattutto nel centro storico?

“Vetralla non offre molto, ma è il nostro paese e vogliamo contribuire a renderlo migliore. Abbiamo deciso di collocare la sede all’interno del centro storico proprio con l’intento di cercare di riportare quella vitalità che ormai il paese ha perso da diversi anni”.

La musica è al centro, ma fate anche altro?

“Sì abbiamo diversi laboratori. Tra cui uno di scrittura e tanti di lingue. Il linguaggio è un modo per aprirsi al mondo, ma anche per capirlo e approfondirlo”.

Quanto possono fare i giovani per la Tuscia?

“Moltissimo, ma spesso non sono considerati. Tanti soldi delle istituzioni sono utilizzati per cose assurde e molto raramente per progetti, magari anche validi, promossi dai ragazzi. Bisognerebbe riuscire a ribaltare questa situazione”.

Tutte le informazioni sulle attività di ‘musicALcentro’ è possibile trovarle sul sito www.musicalcentro.com