Movimento Cinque Stelle: “Michelini paralizza Viterbo”

Movimento Cinque Stelle: “Michelini paralizza Viterbo”

"Evidentemente la giunta Michelini ritiene che le scadenze amministrative, il rispetto dei consiglieri comunali e amministrare la città, possano essere considerati meno importanti delle beghe politiche e delle difficoltà della maggioranza - così il Movimento Cinque Stelle di Viterbo -."

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“Evidentemente la giunta Michelini ritiene che le scadenze amministrative, il rispetto dei consiglieri comunali e amministrare la città, possano essere considerati meno importanti delle beghe politiche e delle difficoltà della maggioranza – così il Movimento Cinque Stelle di Viterbo -.

Ricordiamo infatti che l’ultima seduta ordinaria del consiglio risale allo scorso aprile e che dalla data di approvazione del bilancio, del 9 maggio, sono passate ben due settimane prima che venisse convocata la capigruppo e che questa ha deciso, assente il nostro portavoce per impegni di lavoro, che la prima seduta di consiglio si avrà solo l’8 giugno malgrado i tanti punti ormai da anni in attesa di discussione e malgrado la data di approvazione del bilancio consuntivo sia scaduta ormai da tempo, come pare sia stato ricordato a Michelini & C anche dal Prefetto di Viterbo.

Esprimiamo disappunto sui tempi di convocazione della capigruppo e assoluta contrarietà alle tempistiche da questa decise e ribadiamo che troviamo inaccettabile che le difficoltà di ciò che rimane della maggioranza possano determinare la vergognosa melina a cui stiamo assistendo e che probabilmente si ripeterà fino alla fine di questa scellerata amministrazione.

E’ inaccettabile che mancanza di consiglieri, trame politiche legate a elezioni provinciali, rimpasti di assessori e deleghe possano essere motivo di ritardi e sospensioni del lavoro di un consiglio comunale e di una intera amministrazione il cui unico scopo dovrebbe essere invece amministrare la città”.