Movimento Cinque Stelle in fermento a Viterbo, nel mirino Palazzo dei Priori

Movimento Cinque Stelle in fermento a Viterbo, nel mirino Palazzo dei Priori

Consolidare una squadra, crederci, trovare un candidato sindaco credibile e azzeccare una buona comunicazione nel semivuoto viterbese potrebbe mettere una fiche buona nelle mani del Movimento anche nel capoluogo della Tuscia.

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Movimento Cinque Stelle in fermento anche nel capoluogo della Tuscia. La scelta di Luigi Di Maio come candidato premier e un personaggio di peso tra i pentastellati come Roberta Lombardi in corsa per le “regionarie” fanno ben sperare anche i grillini locali.

Il capoluogo si troverà al rinnovo elettorale subito dopo due competizioni elettorali dove il Movimento può cogliere risultati importanti. I sondaggi danno quello dei Cinque Stelle come primo partito a livello nazionale. E anche la tornata delle elezioni regionali potrebbe rivelare sorprese.

Si pone quindi la questione della corsa per Palazzo dei Priori. Dove, a dispetto delle chiacchiere dei soliti ambienti, anche il Movimento può dire la sua. Non hanno volti noti, tra loro non ci sono pezzi della “Viterbo che conta” ma la domanda con cui è necessario confrontarsi diventa questa: quanto “chi conta” muove oggi sullo scacchiere della politica?

Se i pentastellati riusciranno a portare alle urne gli esclusi e autoesclusi, i talmente scoraggiati dalle politiche delle formazioni classiche che da anni o decenni non si recano più al voto, potrebbero giocare una bella partita. Anche senza nomi, anche senza pezzi della “Viterbo che conta”. A fare da carburante nel loro motore i risultati di politiche e regionali e il vento di cambiamento che soffia forte. Anche a Viterbo. Ancora difficile da capire se verso destra o verso qualcosa di altro.

Sta di fatto che molto dipenderà da cosa riusciranno a combinare i pentastellati locali. Negli ultimi tempi il gruppo ha visto perdere alcuni pezzi. Altri se ne sono aggiunti, altri arriveranno. Ma è innegabile un mescolamento della situazione.

Consolidare una squadra, crederci, trovare un candidato sindaco credibile e azzeccare una buona comunicazione nel semivuoto viterbese potrebbe mettere una fiche buona nelle mani del Movimento anche nel capoluogo della Tuscia. E all’interno del gruppo viterbese c’è chi inizia a sviluppare una consapevolezza in questa direzione. Insomma il Movimento stesso inizia a crederci davvero. 

Natale Viterbo