Moricoli: “ora maggioranza più coesa, facciamo tesoro delle critiche per smettere di litigare”

Moricoli: “ora maggioranza più coesa, facciamo tesoro delle critiche per smettere di litigare”

Il consigliere di Viterbo Bene Comune Paolo Moricoli torna a parlare del Consiglio comunale di giovedì. "Le critiche che ci hanno rivolto, tra cui quella di litigare troppo, non valgono la sfiducia, ma se le cose cambieranno si avranno benefici, se no si continuerà a litigare".

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Far tesoro dei contenuti della mozione di sfiducia, per il rilancio della maggioranza. Tra i protagonisti delle vicende politiche cittadine il consigliere di Viterbo Bene Comune Paolo Moricoli si definisce “fedele, come il mio totem da boy scout aquila leale” e chiede all’amministrazione di ragionare su quelli che sono stati concetti espressi durante il Consiglio comunale e scritte nero su bianco sul documento presentato dall’opposizione. “Le critiche che ci hanno rivolto, tra cui quella di litigare troppo, non valgono la sfiducia, ma se le cose cambieranno si avranno benefici, se no si continuerà a litigare”.

 

Cosa cambia dopo il voto contrario alla sfiducia proposta dalla minoranza (leggi qui)?

“La maggioranza è più coesa, l’abbiamo riperimetrata. La mia speranza è che ora ci sia più coesione perché parte delle cose scritte sulla mozione di sfiducia erano vere. Spero che riusciamo a fare tesoro di questo Consiglio, perchè anche se quelle critiche non valgono la sfiducia, se le cose cambiano in quel verso avremo dei benefici, se no si continuerà a litigare. Anche perché nei prossimi anni ci saranno vacche magrissime”.

 

Si riferisce al documento del Ragioniere capo sui conti del Comune?

“Potremo fare solamente cose a costo zero. Sarà sempre peggio, non per colpa nostra, ma per quel che è accaduto, dalla vicenda Talete in giù, e il rischio è che non potremo mettere soldi sulla spesa corrente, ferma a zero”.

 

Ieri c’erano 23 cittadini al Consiglio, tanti o pochi? Secondo Treta erano pochi.

“Meritano un grande rispetto. Non sono tanti, ma aver trovato quelle persone che hanno impiegato 4 ore del loro tempo per seguire i nostri lavori, mi ha fatto piacere e hanno tutta la mia stima. Detto ciò, rispetto ai 60mila cittadini viterbesi, erano pochi. Ma che ci sia poca attenzione per l’amministrazione lo dimostra il fatto che in molti non sapevano che si stesse svolgendo questo Consiglio”.