Mongiardo spacca il Pd: “Tuteliamo Michelini, un errore far fuori Viva Viterbo dalla maggioranza”

Mongiardo spacca il Pd: “Tuteliamo Michelini, un errore far fuori Viva Viterbo dalla maggioranza”

Le posizioni critiche nei confronti del bilancio di Filippo Rossi e Maria Rita De Alexandris, i due consiglieri comunali di Viva Viterbo, stanno mettendo a rischio la presenza di Giacomo Barelli in giunta.

ADimensione Font+- Stampa

Mario Quintarelli lo ha detto al Messaggero, Mongiardo invece lo dice a Sbottonati: l’oggetto è Viva Viterbo e la sua presenza in maggioranza. “Per me sarebbe un errore farli fuori”. Le posizioni critiche nei confronti del bilancio di Filippo Rossi e Maria Rita De Alexandris, i due consiglieri comunali di Viva Viterbo, stanno mettendo a rischio la presenza di Giacomo Barelli in giunta. L’assessore in quota al movimento fondato da Rossi è finito infatti nel mirino di parte della maggioranza. Nei giorni scorsi il capogruppo del Partito Democratico Quintarelli ha dichiarato che forse sarebbe ora di far uscire Viva Viterbo dalla maggioranza. Posizione che però non piace a tutti. La prima nel Pd a dire che non ci starebbe è Melissa Mongiardo.

Il Pd sembra riunito improvvisamente contro Viva Viterbo?
“Io non so bene quali siano state le decisioni prese dal Pd. Ho appreso dalla stampa, ma io non sono d’accordo a ridiscutere gli equilibri di maggioranza. Soprattutto in un momento come questo”.

Cioè?
“Far uscire Giacomo Barelli e Viva Viterbo iniziando a parlare di cambi d’assetto e di maggioranza, durante la discussione del bilancio tra l’altro, è una scelta improvvida”

Perché?
“Vogliamo dare il segnale alla città che vogliamo levare terreno sotto ai piedi al Sindaco? Già siamo una maggioranza non forte, ci relegheremmo a una subalternità politica vera e propria. Non sarebbe una scelta intelligente. Vogliamo far reggere la maggioranza con un consigliere di margine? Il Pd poi non è mai stato così concorde in questi anni sulla gestione della macchina amministrativa”.

Quintarelli si è confrontato col gruppo prima di dire certe cose?
“Non lo so, non c’ero. Evidentemente lui e il vice capogruppo Aldo Fabbrini hanno preso delle decisioni. Tra l’altro quando siamo rientrati dalla crisi del dicembre 2015, rientrai a febbraio dicendomi indipendente nel gruppo del Pd annunciando di comportarmi secondo coscienza. Questa sarà una di quelle circostanze. Se il gruppo è d’accordo a far uscire un pezzo della maggioranza, io sono contraria”.