Misuraca: “Spero che i ritardi non abbiano fatto lievitare i costi dei lavori per il Campo Scuola”

Misuraca: “Spero che i ritardi non abbiano fatto lievitare i costi dei lavori per il Campo Scuola”

Misuraca infine sottolinea la disattenzione verso lo sport, per il quale “Viterbo rimane uno dei pochi capoluoghi di provincia che non ha potuto permettersi un assessore".

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“Doveva essere pronto nel 2014, poi nel 2015: speriamo che i ritardi non abbiamo fatto lievitare i costi della ristrutturazione del Campo sportivo”. Giuseppe Misuraca, presidente dell’Atletica Viterbo, commenta così le dichiarazioni rilasciate da Raffaella Saraconi che ha promesso l’avvio dei lavori entro qualche mese. Lavori che dovrebbero costare 300.000€, almeno stando alle stime fatte prima del 2014.

“Oltre al prioritario intervento per il rifacimento della pista e delle pedane in materiale gommoso – aggiunge Giuseppe Misuraca – il ribasso d’asta dovrebbe consentire anche la sistemazione degli spogliatoi ormai ridotti ad uno stato pietoso, così come tante zone del campo in grande stato di degrado con l’ultima tegola sulla testa dell’Atletica rappresentata dal transennamento della zona di arrivo della pista che si protrae ormai da 4 mesi”.

Condizioni fondamentali per permettere che l’Atletica possa riprendere il suo cammino interrotto ormai da svariati anni. “Nel Lazio le altre realtà sportive di atletica non sono state ferme in questi ultimi anni ad aspettare Viterbo, e si sono dotate di impianti di assoluta rilevanza tecnica, e non sarà semplice ritornare ai periodi, quando il Campo Scuola ospitava costantemente eventi sportivi a carattere nazionale”.

Resta aperto il problema della gestione dell’impianto che, per le sue caratteristiche, per il tipo di utenza e fondamentale ruolo di preparazione psicofisica svolto in passato meriterebbe un occhio di riguardo e sicuramente maggiore attenzione da parte del Comune di Viterbo. Misuraca poi rilancia anche l’idea lanciata da Raffaella Saraconi di realizzare un polo sportivo nella zona della Teverina. “L’idea della cittadella dello sport – spiega – è vecchia di 35 anni ed è stata sempre sottoposta all’attenzione delle varie amministrazioni comunali”.

Misuraca infine sottolinea la disattenzione verso lo sport, per il quale “Viterbo rimane uno dei pochi capoluoghi di provincia che non ha potuto permettersi un assessore, e dopo le dimissioni del delegato addetto, non si è preoccupata di scegliere una figura che potesse coordinare tale importante incarico e di conseguenza federazioni e società sportive non hanno spesso possibilità di confrontarsi con nessuno”