Panunziani e Rossi dialogano per un alleanza elettorale, ma il tempo corre

Panunziani e Rossi dialogano per un alleanza elettorale, ma il tempo corre

Un’operazione di real politik sulla quale non si sono espressi ancora ufficialmente né Rossi, né Serra, né tantomeno Panunzi, grande regista della lista antagonista del PD. Un segnale in più del fatto che qualcosa stia davvero bollendo in pentola?

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Mancano tre giorni alla data fatidica del 12 maggio, ultimo giorno utile per presentare le candidature per le prossime elezioni comunali del 10 giugno, ed è ancora tempo di retroscena. Tiene banco quello in queste ore quello raccontato da La Fune sulla possibile candidatura di Francesco Serra a candidato a sindaco a capo di una lista antagonista rispetto a quella ufficiale del Partito Democratico. Una voce, che sembra essere molto più di un semplice retroscena. La lista infatti sarebbe pronta o quasi, ma ci sarebbe qualcosa di più.

Se l’annuncio tarda ad arrivare sarebbe perché si starebbe cercando di definire un piano per dar più forza al candidato sindaco. Che però, e questa è la novità di oggi, potrebbe anche non essere Serra. Il nome dovrebbe essere già in campo e l’identikit, come ieri, porta ad una figura sola: Filippo Rossi. Rossi infatti è l’unico nell’area civica di centrosinistra che potrebbe essere potenzialmente alleato della minoranza Pd.  Sarebbe clamoroso, anche perché si tratta della persona con cui Serra e compagnia hanno battibeccato più lungamente negli anni condivisi in maggioranza a sostegno di Leonardo Michelini. Ma Rossi è l’uomo con cui Panunzi condivide la simpatia per Zingaretti e aveva già raccolto il consenso di alcuni esponenti vicini a quel mondo.

Un’operazione di real politik sulla quale non si sono espressi ancora ufficialmente né Rossi, né Serra, né tantomeno Panunzi, grande regista della lista antagonista del PD. Un segnale in più del fatto che qualcosa stia davvero bollendo in pentola? Difficile però in questo quadro indovinare chi possa essere il candidato sindaco. 

L’operazione, dal punto di vista di Viva Viterbo e Area Civica, darebbe più forza al candidato Filippo Rossi che potrebbe puntare seriamente al ballottaggio; e darebbe più forza a Panunzi e compagnia, che potrebbero trovare uno spiraglio insperato per tornare a Palazzo dei Priori. O almeno per tentare di tornarci.

Di mezzo ci sono le ore che corrono, le alleanze da definire, i nomi da definire e gli alleati da convincere. 

Decarta racconta la Tuscia