Minchella: “Presto una raccolta firme per la decadenza di Moltoni”

Minchella: “Presto una raccolta firme per la decadenza di Moltoni”

Minchella parta di un accordo trasversale e chiede che sia portato alla luce del sole e annuncia una raccolta firme. La consigliera comunale del Pd in seguito alla mancanza del numero legale dovuta alle assenze di parte del Pd e all’uscita dall’aula dell’opposizione attacca gli assenti e parte dei suoi compagni di partito.

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Una raccolta per la decadenza di Moltoni. “Parte della maggioranza e la minoranza tutelano la casta”. Minchella parta di un accordo trasversale e chiede che sia portato alla luce del sole e annuncia una raccolta firme. La consigliera comunale del Pd in seguito alla mancanza del numero legale dovuta alle assenze di parte del Pd e all’uscita dall’aula dell’opposizione (escluso Gianluca De Dominicis) attacca gli assenti e parte dei suoi compagni di partito (qui la cronaca della giornata).

“I cittadini sono stanchi – scrive – e come consigliere credo che nessuno voglia essere additato per colui che costruisce patti segreti per la tutela di un singolo interesse. Spieghino alle persone quali sono i contenuti di questo patto scellerato che blocca la legge e di cui saremo chiamati a rispondere; dicano ai cittadini quali sono i contenuti di questo accordo, nessuno dei viterbesi crede più alle coincidenze. Ciascuno si deve assumere le proprie responsabilità alla luce del sole, votando come crede più opportuno. Con questo atteggiamento ostruzionistico e irresponsabile, tanto di una parte di maggioranza quanto della minoranza, ancora una volta si impedisce di far riscuotere all’ente un credito. Visto l’impasse da cui non si riesce ad uscire mi farò promotrice di un comitato che raccolga le firme dei viterbesi perché il Consiglio comunale torni a recuperare la propria autonomia e libertà, decidendo alla luce del sole sulla decadenza. Chi oggi è attore in penombra se è convinto di quanto sostiene esca con coraggio ed esprima un voto contrario con dignità perché con questo atteggiamento si perde tutti”.

 

Decarta racconta la Tuscia