Migranti all’ex Fiera, Viterbo2020 e M5S contro la decisione del Prefetto

Migranti all’ex Fiera, Viterbo2020 e M5S contro la decisione del Prefetto

I consiglieri comunali d'opposizione chiedono al Prefetto Piermatti di non procedure con l'apertura del centro temporaneo alle porte di Viterbo per le condizioni disumane viste durante la visita di ieri

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Dopo la visita allo spazio dell’ex Fiera di Viterbo allestito per ospitare “temporaneamente” i migranti, i consiglieri comunali di opposizione si scatenano sul progetto. Tantissime le richieste rivolte al Prefetto Rita Piermatti di cancellare l’opera o, almeno, di renderla più umana. La prospettiva, infatti, è che i migranti possano essere accatastati nei conteiner per un periodo di troppo lungo per un essere umano.

La consigliera comunale Chiara Frontini (Viterbo 2020) invia una lettera direttamente al Prefetto, nella quale ribadisce quello detto a Palazzo dei Priori, ovvero che “quel campo non s’ha da aprire”. Secondo la Frontini, infatti “il tema dell’accoglienza dei migranti deve  essere affrontato coinvolgendo i cittadini; non nel chiuso dei palazzi, magari scaricandoli di notte come è accaduto a Goro”.

“Perciò la diffido ufficialmente – rimarca – dall’aprire quel centro di accoglienza straordinaria di migranti all’ex Fiera, anche in considerazione del fatto che, come paventato ieri durante la commissione tenutasi sul posto, potrebbe esserci addirittura un abuso edilizio del quale la prefettura non vorrà certo rendersi correa”.

“Se poi lei pensa di imporre un’ulteriore presenza dei migranti nella nostra città noi, insieme ai viterbesi, faremo le barricate all’ingresso dell’area per impedire l’accesso. A tale scopo, da oggi diamo vita al “Comitato no campo profughi all’ex Fiera” al quale tutti i viterbesi possono partecipare, scrivendoci a [email protected] oppure su Facebook al gruppo ‘Prima i Viterbesi'”.

“Di norma – continua la Frontini – avrebbe dovuto essere il sindaco a scriverle, ma purtroppo Leonardo Michelini, ‘signor Tentenna’ dei nostri giorni, invece di ascoltare i bisogni dei cittadini è capace solo a prendere ordini dai piani alti. Evidentemente è ciò che gli riesce meglio fare. In fondo il sindaco è un abitudinario. Confidiamo quindi nel suo buon senso e attendiamo la lieta notizia, a stretto giro, che il campo dell’ex-Fiera sarà smantellato e mai aperto”.

Anche il Movimento 5 Stelle di Viterbo si unisce al coro: “In questi giorni si sono accesi i riflettori sulla questione migranti, tutte le testate giornalistiche ne scrivono, nei bar, nelle piazze, non si fa che parlare di questo argomento: ma lo  stiamo facendo nel modo giusto? La Prefettura, il Sindaco, stanno gestendo nel dovuto modo la problematica? Stanno tutelando i cittadini viterbesi e i migranti stessi? Perché fino ad oggi la nostra amministrazione ha fatto finta di non vedere cosa stava accadendo?”

“Sono di pochissime ore fa – dicono – le immagini dei container che andranno ad ospitare gli immigrati, si parla di 14 metri quadri per 4 migranti, praticamente 3,5 mq a persona: ma lo sanno le nostre istituzioni che un carcerato ha diritto a 7 mq utili, oltre lo spazio utilizzato per la mobilia? Lo sanno che un maiale secondo la normativa europea necessita di 6 mq? Fra queste persone può eserci chi sta scappando da guerre e persecuzioni, è mai possibile che abbia meno diritti di un animale?”

“Il Sindaco in qualità di garante della salute pubblica – continuano i pentastellati – dovrebbe lottare con tutte le sue forze affinché questo non avvenga, è inconcepibile che nel parcheggio dell’ex Fiera venga istituito un ghetto dove decine di persone vengono stipate come merce. L’accoglienza deve essere fatta con i giusti criteri, si deve istituire un tavolo permanente di concertazione tra Prefettura, Comune e associazioni di volontariato; si deve prevedere un’accoglienza diffusa su tutto il territorio, privilegiando la concentrazione in piccoli gruppi, preferibilmente nuclei familiari, rispetto agli assembramenti non degni  dell’essere umano”.

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