Michelini si gioca la fiche del rimpasto, sperando di uscire dal guado

Michelini si gioca la fiche del rimpasto, sperando di uscire dal guado

Leonardo Michelini sta progettando una nuova macchina politico-amministrativa e partirà dal mettere mano alla giunta.

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micheliniA Palazzo dei Priori il clima è quello della grande incertezza. In pochi, o forse nessuno, sanno quello che il primo cittadino ha veramente in testa. Dopo quanto accaduto venerdì, col sindaco che ha chiuso il consiglio comunale con un blitz, annunciando la revoca delle deleghe a tutta la giunta, difficile capire dove si andrà a parare.

Leonardo Michelini l’ingegnere, ma anche l’uomo dagli scatti di mano repentini. Gli otto della sua squadra di governo stanno come “color che son sospesi”. In attesa che il nodo del nuovo assetto venga sciolto.

Non trapela nulla e lo stesso primo cittadino ha annunciato che renderà nota la nuova quadra già da metà settimana, probabilmente nella giornata di mercoledì.

Circolano alcune indiscrezioni, ma spesso in questi casi si tratta di una comunicazione promossa dai diretti interessati. Si parla di uno scambio Lavori Pubblici – Urbanistica con rotazione tra Raffaella Saraconi e Alvaro Ricci. Ventilata anche l’ipotesi di Luisa Ciambella ai Servizi Sociali, con Fersini ridimensionato all’assessorato agli Affari Generali. Ma il grande punto interrogativo è rappresentato dall’assessorato ai Servizi, una roba che andrà a gestire 12 milioni di euro all’anno in appalti esterni. Chi sarà il prescelto? Difficile che la delega rimanga in tasca allo stesso Michelini e c’è chi parla già di un numero nove pronto a entrare in giunta. Si tratterebbe del serriano Sandro Mancinelli, ma lo stesso ha più volte detto di non essere interessato a una presenza a Palazzo dei Priori.

Michelini gioca la fiche del rimpasto, sperando che questa mossa serva a riportare un po’ di disciplina interna e a mettere apposto la macchina del Comune. Macchina piuttosto inceppata e che ha difficoltà a uscire dalla fase di rodaggio.