Michelini: “Fare ricorso al Tar significa bloccare la Macchina di Expo, se poi si ha torto si pagano i danni”

Michelini: “Fare ricorso al Tar significa bloccare la Macchina di Expo, se poi si ha torto si pagano i danni”

La questione dei presunti vizi di forma sul concorso d'idee per la nuova Macchina di Santa Rosa sbarca anche in consiglio comunale.

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Macchina di Santa Rosa, burrasca dopo l’assegnazione. Gianluca Di Prospero, arrivato secondo al concorso d’idee con la sua ‘Rosa nel cuore’ ha presentato richiesta di riesame al dirigente, nonché presidente di commissione, Stefano Menghini (leggi). A suo avviso infatti ci sarebbero dei vizi di forma che peserebbero sull’assegnazione della vittoria nella competizione a ‘Gloria’ di Raffaele Ascenzi.

La questione è stata discussa anche durante il consiglio comunale di oggi. Il consigliere Gianmaria Santucci ha infatti chiesto come intende comportarsi il Comune sulla vicenda. Soprattutto in caso di ricorso al Tar. “Fare ricorso al Tar significa bloccare la Macchina di Expo, se poi si ha torto si pagano i danni”, ha replicato secco il sindaco Michelini. Il quale ha invitato all’ottimismo e alla fiducia: “Santa Rosa ci assisterà”.

Intanto stamani alle 13 la richiesta di riesame è arrivata negli uffici comunali. Il dirigente ha tempo 20 giorni per esprimersi.