Michelini: “Approveremo il bilancio, se necessario in seconda convocazione”

Michelini: “Approveremo il bilancio, se necessario in seconda convocazione”

Dopo l'uscita dalla sala d'Ercole di Viva Viterbo e la fine del consiglio Michelini ha convocato tutti i suoi uomini nella sala Rossa, il suo ufficio. Presenti anche Filippo Rossi e Maria Rita De Alexandris.

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La maggioranza si incarta. Michelini si domanda se esista ancora o meno. All’interrogativo esiste una risposta sostanziale chiara: no, non esiste; e una formale: forse ancora c’è. Nel senso che nonostante il tonfo in consiglio comunale, con Viva Viterbo uscita dall’aula in totale disaccordo sulle decisioni che riguardano come spendere la tassa di soggiorno, alla fine è facile immaginare una ricomposizione per non andare tutti a casa prima del tempo e consegnare il capoluogo a un commissario. In attesa che i viterbesi possano esprimersi.

Sul bilancio è tutto da rifare, con la capigruppo chiamata a fissare un nuovo calendario di sedute per la discussione e votazione del documento di previsione.

Dopo l’uscita dalla sala d’Ercole di Viva Viterbo e la fine del consiglio Michelini ha convocato tutti i suoi uomini nella sala Rossa, il suo ufficio. Presenti anche Filippo Rossi e Maria Rita De Alexandris. Pezzi della maggioranza, dopo la botta, tornano ad affilare i denti e a chiedere lo scalpo di Giacomo Barelli, assessore in quota Viva Viterbo.

Il primo cittadino mette in agenda una riunione di maggioranza. Poi traccia una rotta: “La città non può aspettare le dinamiche della politica, approveremo il bilancio anche in seconda convocazione se necessario”.