Mentre gli ex-Mori guardano a destra, Paolo Simoni esce e decide di non ricandidarsi

Mentre gli ex-Mori guardano a destra, Paolo Simoni esce e decide di non ricandidarsi

Il fedelissimo consigliere comunale di Leonardo Michelini, eletto nelle fila di Oltre Le Mura, ha comunicato nelle scorse ore l’intenzione di non candidarsi alle prossime elezioni comunali del 10 giugno

ADimensione Font+- Stampa

Da uomo orgogliosamente di centrosinistra, Paolo Simoni saluta e se ne va. Il fedelissimo consigliere comunale di Leonardo Michelini, eletto nelle fila di Oltre Le Mura, ha comunicato nelle scorse ore l’intenzione di non candidarsi alle prossime elezioni comunali del 10 giugno ad alcuni membri del coordinamento del Movimento degli ex Moderati e Riformisti di cui ha fatto parte.

Gli ex Mori stanno aspettando novità dal centrodestra, auspicando una spaccatura che potrebbe aprirgli le porte di una alleanza con la parte libera dalla Lega, che ha messo il veto sull’ingresso in coalizione di ex amministratori della Giunta Michelini.

E così, nel frattempo, se tanti altri invece guardano a questa ipotesi a come se fosse la più naturale delle evoluzioni, Paolo Simoni ha deciso di non candidarsi. Per ora non ha rilasciato dichiarazioni pubbliche, ma è difficile non immaginare che possa esserci anche questo ricollocamento dietro la sua decisione.

Lui, uomo che da sempre pubblicamente si definisce di Centrosinistra, ha preferito comunicare questa decisione, anche perché il messaggio lanciato al Pd durante l’ultimo consiglio comunale, con lo strappo dei civici di cui fa parte, non è stato recepito e i democratici hanno proseguito nella loro strada fatta di liti e contrasti.

Decarta racconta la Tuscia