Mense, nessun conguaglio sul ticket

Mense, nessun conguaglio sul ticket

L'assessore Delli Iaconi conferma che l'aumento delle tariffe per le mense scolastiche non sarà retroattivo. Nessun conguaglio previste per le famiglie, quindi, che dal primo gennaio dovranno affrontare i nuovi prezzi.

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Non ci sarà alcuna retroattività per i ticket delle mense scolastiche. Ad assicurarlo è l’assessore Delli Iaconi, dopo tutto il marasma avvenuto in questi giorni intorno all’argomento. L’assessore, inoltre, ha confermato che le nuove tariffe decise ad aprile entreranno in vigore a partire dal primo gennaio. La misura, però, verrà definita solo in consiglio comunale.

Intanto continua la lotta tra maggioranza e opposizione sull’argomento. Duro il commento di Giulio Marini, secondo il quale l’amministrazione “vuole solo fare cassa”, ma la maggioranza continua a parlerà di politiche attuate “per l’equità”. Sicuramente lo scontro di pochi giorni fa in quarta commissione è stato il più acceso. Occasione nella quale sono emerse anche altre problematiche sui ticket mensa.

Una delle quali è sicuramente il fatto che circa metà delle famiglie non ha presentato l’Isee, sicure di ricadere comunque nell’ultima fascia di pagamenti, quella più cara. L’ipotesi di creare nuove fasce di reddito per i pagamenti, però, collocherebbe queste famiglie ancora una volta al punto più alto, anche se magari avrebbero potuto accedere a livello meno esosi.

Altro punto non previsto è stato quello dei bambini che arrivano fuori da Viterbo, circa il 30% del totale. Qualcuno ha proposto di far pagare queste famiglie di più rispetto a quelle residenti a Viterbo, opzione scartata velocemente, visto che tutto andrebbe sulle spalle di famiglie che magari non potrebbero neanche permetterselo. L’idea vincente è sembrata essere quella di chiedere ai Comuni di provenienza un “contributo” per alleggerire il carico delle famiglie sulle spese dei ticket.